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Covid, parte la “caccia” ai cinquantenni: camper vaccinale alle sagre modenesi di fine estate

II punto mobile raggiungerà tutta la provincia, da Campogalliano a Fiumalbo. Iniezioni anche al Festival Filosofia e Sagra del Tortellino

A spianare la strada è stato Bosco Albergati, e da giovedì prossimo, per restare in tema, arriverà anche Ponte Alto. Ma non ci sono solo le feste politiche: ci sono i mercati di paese in pianura, per esempio, oppure le sagre in montagna. E poi ci sono anche gli appuntamenti più importanti: quello di Castelfranco dedicato al tortellino, restando sul tema agroalimentare, e poi la festa modenese per eccellenza, ovvero il Festival Filosofia.

Se da una parte (secondo i dati diffusi martedì scorso dall’Ausl) il 72,2% della popolazione della nostra provincia è considerato “non suscettibile al Covid” - in questa categoria rientrano i modenesi vaccinati con ciclo completo, ma anche quelli che hanno ricevuto la prima somministrazione e quelli che hanno un tampone positivo negli ultimi sei mesi - la campagna va avanti con una priorità: immunizzare le fasce d’età che al momento sono più indietro con la copertura vaccinale, a partire dalle persone di età compresa tra 50 e 60 anni.


Secondo i dati aggiornati all’11 agosto, infatti, il 17.6% dei modenesi tra 55 e 59 anni non ha ancora prenotato la somministrazione, mentre passando alla fascia 50-54 si sale al 20.1%. Si tratta di una fascia particolarmente delicata, perché nella primavera scorsa il virus ha colpito molto i cinquantenni, e l’aumento dei contagi causato dalla variante Delta - che oggi rappresenta il 100% dei casi - ha messo in allarme tutto il sistema nazionale, che ora punta a immunizzare al più presto questa fascia d’età. Passando ai quarantenni, i numeri dei non vaccinati in provincia crescono ancora: il 24.4% dei modenesi tra 40 e 49 anni non ha ancora prenotato la somministrazione, mentre solo uno su due - il 52.4% - ha concluso il percorso con la doppia iniezione. Restando nella fascia 40-49, il 16.8% dei modenesi ha ricevuto solo la prima dose, mentre il 6.2% non ha ancora fatto iniezioni, ma ha la prenotazione attiva.

Molto simili tra loro le percentuali dei 30-34enni e dei 35-39enni che non hanno ancora prenotato: nel primo caso si tratta del 31.3%, nel secondo del 30.8%. Meglio di loro hanno fatto i ventenni: il 26.3% della fascia 20-24 non è ancora entrato nel circuito vaccinale, così come il 30% dei 25-29enni.

Le prime fasce da intercettare, insomma, sono quelle dei cinquantenni e dei quarantenni: per cercare di convincere gli indecisi e sfruttare gli eventi di fine estate, l’Ausl di Modena ha deciso di portare avanti la campagna basata sui punti di vaccinazione mobili presenti nelle feste e nelle sagre della provincia. Così, dopo la prima esperienza alla Festa del Pd di Bosco Albergati, da giovedì prossimo si riprenderà con il punto vaccinale di Ponte Alto, alla kermesse provinciale dei democratici. Ma i camper dell’Ausl attraverseranno tutta la provincia, dal mercato del martedì a Campogalliano alla festa di San Bartolomeo a Fiumalbo. E mentre si studia un appuntamento per Sassuolo, la certezza è che a metà settembre i camper vaccinali saranno anche alla sagra del Tortellino tradizionale di Castelfranco. Restando nello stesso periodo, il punto vaccinale mobile cercherà di intercettare modenesi e turisti nel grande appuntamento di fine estate: il camper sarà anche - la sede è ancora da individuare, ma probabilmente sarà a Carpi - al Festival Filosofia, che quest’anno si terrà dal 17 al 19 settembre.

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