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Pavullo. Il Carrai paralizzato da un grave incidente a tre mesi dai lavori

Scontro frontale in uscita dal tunnel, feriti i due conducenti Si scatena il dibattito: problema viario forse non risolto

Daniele Montanari

Pavullo. Inaugurato a fine maggio e già “battezzato” meno di tre mesi dopo con il primo grave incidente, con una paralisi viaria di un’ora e quaranta come ai “vecchi tempi”. È stata una circostanza particolarmente sfortunata o il nuovo tratto del Carrai all’ingresso di Pavullo non è destinato a risolvere i problemi di traffico sulla Statale 12? È questo l’interrogativo che serpeggia tra i pavullesi da ieri mattina, davanti a quanto accaduto.


Erano le 8: l’incidente si è verificato proprio all’uscita dal semitunnel in curva (in direzione Pavullo), dove due mezzi sono arrivati allo scontro frontale sul lato guida: la Renault Capture seminuova condotta in direzione montagna dal 33enne modenese F.C. e il vecchio furgone Fiat Ducato guidato in direzione opposta dal 54enne pavullese Z. A. che viaggiava con un passeggero. I due veicoli si sono incontrati in mezzo alla strada (nonostante la carreggiata molto ampia che è stata ricavata con i lavori) e per effetto rimbalzo sono finiti a destra alle due estremità opposte: il furgone contro il muretto e il suv addosso al guardrail. L’impatto ha semidistrutto i due mezzi (recuperati poi dall’Autosoccorso Covili) nella parte anteriore, con paurose deformazioni di abitacolo: è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Pavullo per estrarre chi era all’interno, con operazioni abbastanza complesse soprattutto sul furgone.

Sul posto le ambulanze Avap di Pavullo e Serra, con attivazione anche dell’elicottero: i due conducenti sono stati portati a Baggiovara, il passeggero all’ospedale di Pavullo. Nessuno per fortuna si trova in pericolo di vita. Sul posto la polizia Locale, di fronte a uno scenario impegnativo da gestire: si sono formate code chilometriche in entrambe le direzioni: chi ha voluto aggirare il blocco ha dovuto riversarsi verso Miceno e via Bottegone. Ovvero facendo il percorso su cui era stata individuata la tangenziale di Pavullo, prima che il progetto venisse rivisto in questi ultimi mesi in versione più limitata, col semplice collegamento dalla Capanna al Malandrone. Forse l’accaduto spingerà a qualche considerazione sull’opportunità di lavori sul tratto Miceno-Bottegone che comunque rappresenta un’alternativa viaria fondamentale in caso di blocco della Statale. Verso le 9.40 la viabilità è poi stata ripristinata.

Ma il dibattito è partito: c’è già chi dice che anche la nuova curva del Carrai è pericolosa, perché ci si arriva troppo forte. E chi pensa che se è accaduto questo ad agosto, con neve ghiaccio potrebbero tornare in scena i classici blocchi. Nonostante i 6,9 milioni investiti nel progetto. La risposta a quest’inverno.

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