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Maranello. I residenti si sfogano «Troppi gli incidenti lungo la via Claudia»

«Prima di attraversare dobbiamo fare il segno della croce per la velocità eccessiva e distrazione di tanti automobilisti» 

Stefania Piscitello

MARANELLO. L’ultimo episodio un mese fa, con l’investimento di due ragazzine dodicenni mentre attraversavano la strada. Si era temuto il peggio in quella drammatica giornata di fine luglio a Maranello, quando in via Claudia un’auto aveva urtato le due giovanissime: alla fine le due ragazzine erano riuscite a cavarsela con qualche ferita e uno spavento enorme.


La paura però era stata tanta e l’evento ha riacceso la preoccupazione tra i cittadini, non solo quelli che abitano lungo la via in questione, ma tra i tanti che, spesso, lungo quella strada transitano da pedoni per raggiungere il centro di Maranello, oppure l’edicola che si affaccia proprio sulla strada, o ancora tra chi ha figli che frequentano la vicina scuola media.

Quello del luglio scorso, infatti, è stato soltanto l’ennesimo sinistro che è avvenuto sulla via Claudia. Una strada, occorre dirlo, in cui le strisce pedonali sono ben segnalate e in cui sono presenti limitatori di velocità.

«È vero che ci sono dei dossi qui – commenta un gruppo di residenti – ma una volta superati quelli sono tanti quelli che spingono sull’acceleratore e determinano pericoli non di poco conto. La situazione è rischiosa, perché qui in zona ci sono molti pedoni e non si tratta soltanto di persone adulte. Abbiamo molti ragazzini che passano di qua per andare nei locali o nei negozi del centro, e se è vero che anche il pedone deve prestare attenzione, specialmente quando attraversa, ricordiamoci che qui sono avvenuti vari incidenti, quindi c’è un problema di fondo che dovrebbe essere risolto».

Da una parte, i residenti parlano di problemi di eccesso di velocità: «C’è anche chi guida pianissimo – commenta Maria Giovanna, una residente a spasso per il centro – il problema secondo me sono le distrazioni. Da quello che so non tutti gli incidenti sono stati causati dall’eccesso di velocità. Quando sono sul marciapiede per attraversare vedo che tanti, nel rallentare, prendono in mano il cellulare per dare un’occhiata e questo di certo non va bene».

Tra le possibili cause dei vari episodi avvenuti sulla via, alcuni parlano del sole che in determinati orari crea condizioni in cui si fatica a vedere davanti a sé: «Per quello si può fare poco – aggiungono i residenti della zona – però siamo convinti che se si guidasse più piano e con più attenzione la questione cambierebbe. Sarebbero necessari maggiori controlli con multe a raffica, forse questo potrebbe iniziare a cambiare le cose. Ci sono anche tanti anziani che attraversano la strada, e loro, insieme ai bambini sono molto a rischio, abbiamo avuto troppi incidenti, occorre trovare una soluzione che non sappiamo quale possa essere, ma certamente qualche criticità c’è».

A proposito di anziani, nel mese di luglio del 2020 una donna in carrozzina di 92 anni era stata travolta mentre, accompagnata dalla badante, attraversava sulle strisce: un’auto si era fermata per farla passare ma nel frattempo una seconda vettura l’aveva tamponata, facendola slittare. Nello stesso mese un altro pedone, all’altezza delle scuole medie Ferrari, era rimasto coinvolto in un incidente: anche quella volta non si trattò di un episodio particolarmente grave. All’altezza della rotatoria tra via Claudia e via Nazionale, a febbraio di quest’anno un ciclista 78enne è finito sotto un camion per poi essere trasportato in gravi condizioni in ospedale. «Le cause di questi incidenti possono essere molteplici – commentano i residenti – l’unica cosa che sappiamo è che ogni volta che passiamo di qui, in auto o a piedi, ci dobbiamo fare il segno della croce».