Tragedia al Rally dell'Appennino, auto dell'equipaggio modenese Gubertini-Ialungo  travolge e uccide due spettatori. Uno è modenese

Canossa, il tragico incidente è avvenuto verso le 10,40 di sabato 28 agosto nel territorio di Borsea. Panico e caos tra la folla, Sul posto carabinieri e polizia locale

CANOSSA.  È stata sospesa, secondo quanto riferito dai carabinieri, la 41/a edizione del Rally dell’Appennino Reggiano dove questa mattina, a causa di una fuoriuscita di pista di una delle vetture per cause ancora da accertare, hanno perso la vita due persone tra il pubblico che seguiva la competizione.

Il rally era partito ieri sera dal Centro di Reggio Emilia, oggi il clou della competizione era previsto con l’arrivo delle prime vettore alle 19.30 a Canossa.

L’equipaggio coinvolto è modenese  il numero 42, l’auto era guidata dal duo Claudio Gubertini modenese di Serramazzoni e Alberto Ialungo. Secondo quanto fin qui ricostruito dai carabinieri di San Polo, l'auto che ha investito i due spettatori, un ragazzo di 21 anni, Davide Rabotti, di Reggio Emilia e Cristian Poggioli  di 35 di Lama Mocogno in provincia di Modena,  sarebbe stata una Peugeot 208, che stava pecorrendo in velocità un tratto rettilineo.

Sul posto è intervenuto l’ elicottero ospedale Maggiore di Parma, inutili i soccorsi. Secondo una prima ricostruzione della dinamica da parte dei carabinieri di San Polo D’Enza,l’incidente è avvenuto a Riverzana tra i comuni di San Polo d’Enza e Canossa - direzione Borsea - Castello di Canossa- su un tratto rettilineo del circuito.

La Peugeot 208 che è uscita di strada finendo su una collinetta

La situazione è stata di grande caos, panico tra la folla. Sul posto oltre le ambulanze è stato fatto intervenire l'elisoccorso da Parma che è rientrato poco dopo. Sono accorse le squadre dei carabinieri e della polizia locale dell'Unione d'Enza. Il rally è stato annullato.

La polizia locale della Val d'Enza presiadia la strada dopo la tragedia

Il pilota avrebbe perso il controllo del mezzo e sarebbe finito su un terrapieno che avrebbe fatto da rampa di lancio, proiettando l'auto su una collinetta, a lato della strada, alta pochi metri, dove in quel momento stazionavano alcuni spettatori, tra i quali i due che hanno perso la vita. Secondo le informazioni fin qui raccolte dalle forze dell'ordine, l'equipaggio della Peugeot sarebbe illeso anche se sotto  shock.