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Pavullo Frontale sulla Giardini tra auto e camion: due feriti gravissimi 

Scontro a S.Antonio: alla guida un 66enne e una 49enne Per estrarre la donna si è dovuto tagliare il tetto dell’auto

Pavullo. Incidente terrificante ieri pomeriggio sulla via Giardini sud alle porte dell’abitato di Sant’Antonio, con un esito drammatico: un uomo e una donna portate in elicottero all’ospedale Maggiore di Bologna in condizioni gravissime.

È successo verso le 18 nel tratto di fronte all’Autorama, dove per cause in accertamento da parte degli agenti della polizia Locale del Frignano, si è verificato uno spaventoso frontale. Coinvolti il camioncino per il trasporto latte condotto in direzione pianura dal 66enne pavullese G.C. e la Citroen Picasso che saliva in direzione opposta, guidata dalla 49enne F.L., residente a Faenza ma domiciliata anche lei sul territorio. Uno dei due mezzi ha invaso la corsia opposta e lo scontro è stato devastante: la violenza è stata tale da farli uscire di strada entrambi nel campo a valle, orribilmente deformati. L’auto ha continuato la sua corsa in mezzo al campo per diversi metri, il camion è finito ribaltato su un fianco a lato carreggiata. Il 66enne è stato sbalzato sulla strada, la donna è rimasta imprigionata nell’abitacolo così tanto che i vigili del fuoco di Pavullo hanno dovuto fare ciò che accade solo negli incidenti più devastanti: tagliare il tetto della macchina per estrarla dall’alto, così da ridurre al minimo le conseguenze dello spostamento su un corpo gravemente ferito.


Vista la situazione, il personale sanitario ha fatto un’altra cosa che ben raramente accade: attivare contemporaneamente due elicotteri. Nel campo sono così arrivati in pochi minuti quello di Pavullo e quello di Bologna. Una volta stabilizzate le condizioni, entrambi i feriti sono stati immediatamente condotti all’ospedale Maggiore in codice di massima gravità: decisiva l’evoluzione del quadro clinico nella notte.

L’incidente si è verificato in un punto sempre trafficatissimo, peraltro in un orario ormai già di rientro pendolare: si sono formate inevitabilmente lunghe code, soprattutto in direzione pianura, perché in salita ancora una volta si è mostrata tutta l’utilità di via Bottegone nel fare da bypass a Pavullo: uscendo alla rotonda della Mirage, la gente è potuta arrivare a Miceno e quindi al capoluogo. Le operazioni di rilievo, messa in sicurezza e rimozione sono state impegnative, di fronte alla gravità dello scenario: la viabilità non è stata ripristinata prima delle 21. I mezzi, rimossi dall’Autosoccorso Pavullese, sono risultati distrutti. Il tratto è in leggera pendenza, spesso percorso anche a forte velocità: a causare l’incidente potrebbe essere stata una banale distrazione, ma non si esclude l’ipotesi del malore.