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Formigine. Tre giorni a Villa Gandini col Moninga Street Festival

Torneo di basket 3 vs 3, dj set e diversi punti di ristoro col cibo di strada  L’associazione che lo organizza donerà il ricavato per una pediatria in Congo

Alice Benatti

FORMIGINE. Da domani a domenica il parco di Villa Gandini ospiterà il Moninga Street Festival per una tre giorni dedicata alla cultura underground, quella alternativa, figlia della strada: dal tradizionale torneo di basket 3vs3 “Villapark” al dj set di tre fuoriclasse della scena musicale italiana, il tutto condito da una proposta di street food (piadine e panini con salsiccia) che strizza l’occhio alla gola e al portafoglio. Dopo il Festival da tutto esaurito organizzato a luglio a Villa Benvenuti, i ragazzi che nel 2015 hanno fondato Moninga (in lingua lingala “amico”) tornano a far parlare di sé con un nuovo evento organizzato per raccogliere fondi per la Pediatria di Kimbondo, in Repubblica Democratica del Congo. Gli oltre 125mila euro donati non solo l’unico risultato raggiunto da questa associazione di trentenni formiginesi perché negli ultimi due anni il loro impegno sul territorio ha portato anche all’apertura di due centri nel cuore vitale dell’Africa subsahariana: uno frequentato da bambini e ragazzi con disabilità, a pochi passi dalle porte di Kimbondo, e uno per la diagnosi e il trattamento di bambini affetti da paralisi celebrale infantile.


Ma torniamo al Moninga Street Festival per spiegare come si svolgerà il torneo di basket che, l’anno scorso, con 35 squadre iscritte è stato il più partecipato di tutta la provincia: venerdì si comincia con l’1 vs 1 (il primo che arriva a cinque è il “King of the Court”) mentre sabato e domenica spazio al tradizionale 3 vs 3 diviso nelle categorie under 18 e Open.

«A 16 anni io e miei amici frequentavamo già questo torneo che allora veniva organizzato da ragazzi più grandi – racconta Gabriele Goldoni, fondatore di Moninga – nel 2016 lo abbiamo adottato noi creandoci attorno un vero e proprio festival dedicato allo street e all’underground. Quest’anno sul fronte musicale saranno protagoniste tre giovani artiste italiane di talento che crediamo porteranno a Villa Gandini l’energia giusta».

Donani suonerà Nala, fondatrice dell’etichetta discografica Pareidolia Recordings; sabato dj set di Rosa Calix, co-fondatrice di Terraforma Festival; domenica, infine, sarà la volta di Alice Oceanicmood, fondatrice del progetto Cipria che, dal 2012, si occupa di party, musica ed empowerment femminile. Una cinquantina i volontari impegnati per il Moninga Street Festival, squadra che Goldoni definisce “eccezionale”. «Sono l’impegno e la passione dei tantissimi volontari dell’associazione a determinare il successo di questi eventi di raccolta fondi e soprattutto a rendere possibile il lavoro in Congo per i bambini dell’orfanotrofio – sottolinea – questo fine settimana vi aspettiamo numerosi dalle 18.00 alle 24.00, l’ingresso sarà gratuito e bisognerà essere muniti di Green Pass. Ci teniamo a ringraziare l’amministrazione Comunale di Formigine ed in particolare l’Assessore Sarracino che supporta ed incoraggia le nostre iniziative dall’inizio, quando eravamo solo un gruppo di amici con l’idea di aiutare la Pediatria di Kimbondo».