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Thor torna a casa dopo tre mesi: il cane aveva lasciato Levizzano

Castelvetro. Il Bovaro del Bernese è stato ritrovato nel Reggiano e recuperato grazie a una paziente operazione 

LA STORIA

CASTELVETRO. La lunga fuga di Thor, un esemplare tanto bello quanto imponente di Bovaro del Bernese, si è conclusa con un lieto fine. Il cane si era allontanato a maggio dalla casa di una famiglia di Levizzano, frazione di Castelvetro. Un lungo viaggio, il suo, che lo ha portato a camminare nel nostro Appennino fino a sconfinare nel reggiano. Un lungo periodo di apprensione per i padroni che non hanno mai smesso di cercarlo.


Per nulla aggressivo, ma estremamente diffidente, per tutti questi mesi, il buon Thor ha scorrazzato verso Serramazzoni, poi nella zona di Sassuolo ed infine in quella di Ventoso, una frazione del comune reggiano di Scandiano. In tutto questo tempo, il cagnolone è sempre stato in grado di tersi alla larga di chi, per un motivo o per un altro, tentava di avvicinarsi.

Proprio a Ventoso gli addetti del Centro soccorso animali di Arceto, con la collaborazione degli abitanti della località scandianese, decidono di “adottare” quell’animale. Ogni sera, all’imbrunire, lasciano un po’ di cibo e di acqua. Un modo, questo, per creare un ambiente favorevole a Thor. Un modo per fermare il suo girovagare da un luogo a un all’altro. L’obiettivo, mirato anche ad evitare problemi alla circolazione delle auto, è centrato. Il cane si ferma, decide di rimanere a Ventoso che ormai è diventata un’accogliente “casa a cielo aperto” dove sentirsi al sicuro.

A questo punto, però, i volontari del Centro soccorso animali si trovatano davanti a un ulteriore punto interrogativo. Come recuperare quel cane senza spaventarlo? Come evitare una nuova fuga e dunque un nuovo lungo viaggio?

Esercizio, questo, non certo dei più semplici. I volontari, però, si risparmiano e mettono sul campo alcune strategie di avvicinamento. Operazioni, queste, che però non portato i frutti sperati dal gruppetto di amanti degli animali reggiano.

Ieri mattina è stata così chiesta la collaborazione della polizia provinciale, perché Thor potesse essere narcotizzato e finalmente recuperato. A Ventoso si sono recate quindi anche due pattuglie e la stessa padrona, arrivata da Levizzano con l’altro esemplare femmina di Bovaro del Bernese. Un ultimo tentativo: attirare Thor con il “richiamo” di una “vecchia amica”. Stratagemma che questa volta va decisamente in porto. Sono più o meno le nove del mattino quando il cane esce dalla vegetazione. A quel punto le squadre dei soccorritori riescono ad indirizzarlo in una zona recintata che si trova in un frutteto. È il momento degli agenti della polizia provinciale che entrano in scena: da una cinquantina metri, un operatore colpisce Thor con un dardo narcotizzante preparato appositamente alla presenza di un veterinario. Dopo poco tempo il cane viene così caricato in una gabbia di trasporto e portato in un centro veterinario per valutarne le condizioni (in apparenza buone nonostante i mesi di fuga). Le ultime operazioni prima di riconsegnarlo alla proprietaria che lo attendeva ormai da tempo e che ovviamente era molto soddisfatta di poterlo riportare a Levizzano.

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