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Serramazzoni. Una settimana per il bilancio oppure arriva il commissario

Mercoledì è slittata ancora l’approvazione, i 5 Stelle portano il caso al prefetto «Se non si provvede nel Consiglio dell’11 settembre, si scioglie il Comune»

Serramazzoni. Una settimana per approvare l’assestamento di bilancio 2021-23, altrimenti il Comune di Serra verrà commissariato.

È quanto ha comunicato il prefetto Alessandra Camporota alla delegazione 5 Stelle di Serra (Francesca Marzani e Paola Guaitoli) che venerdì è stata ricevuta in Prefettura, accompagnata dal senatore pentastellato Gabriele Lanzi e dalla deputata Stefania Ascari. L’incontro è stato chiesto dalle consigliere, sempre più preoccupate per la situazione che si è creata a Serra: l’assestamento doveva essere approvato entro il 31 luglio. Come riferito nei giorni scorsi, lo slittamento è legato al fatto che il revisore dei conti ha espresso sul documento un parere “non favorevole” per le perplessità sulla realistica possibilità da parte del Comune di coprire 1,3 milioni di debito della Patrimoniale. L’assestamento doveva essere approvato mercoledì sera, ma la discussione del punto è stata rinviata per l’ennesima volta all’11 settembre. Data che sembra dunque diventare l’ultima spiaggia.


«Ringraziamo il prefetto per averci subito dato la sua piena disponibilità all’ascolto – sottolineano Marzani e Guaitoli – è stato un incontro molto proficuo. Abbiamo presentato le nostre preoccupazioni sul fatto che il Comune di Serra, a distanza di oltre un mese dalla scadenza dei termini, si trova inadempiente sugli obblighi di legge non avendo ancora approvato l’assestamento. Abbiamo presentato al prefetto l’intera documentazione (già comunque in suo possesso perché già da noi trasmessa nelle settimane scorse), e abbiamo avuto mondo anche di sottolineare che, nonostante le rassicurazioni della giunta, non ci è ancora stata inoltrata la documentazione relativa alla Serramazzoni Patrimonio, richiesta che abbiamo rinnovato durante la seduta di Consiglio dell’1 settembre. Il sindaco ha chiesto più volte la coesione del Consiglio, ma come possiamo anche solo partecipare alla discussione senza documenti?».

La preoccupazione sulla situazione è stata condivisa: «Direttamente dal prefetto – continuano Marzani e Guaitoli – abbiamo appreso che il prossimo Consiglio che si terrà sabato 11 settembre dovrà improrogabilmente approvare l’assestamento, altrimenti la Prefettura potrebbe procedere ai sensi di legge alla nomina di un commissario “ad acta”, con lo scopo di approvare il bilancio. Noi continueremo a mantenere alta l’attenzione, e restiamo in attesa di capire se il nuovo piano presentato due giorni fa dall’amministrazione sarà validato dal revisore».