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Tragedia a Carpi: morto a 29 anni davanti a casa

Fatale una caduta per Francesco Marchi, impiegato in banca e calciatore

Carpi. Trovato morto sul selciato del cortile di casa, a 29 anni. Una tragedia straziante ha sconvolto ieri il vicinato di via Caboto a Carpi: erano le prime ore del mattino quando si è fatta l’atroce scoperta del corpo di Francesco Marchi. Inutili tutti i soccorsi. Sul posto subito i carabinieri: la dinamica è risultata compatibile con la caduta da una finestra al piano di sopra. Gli accertamenti (la salma è stata portata in Medicina legale) chiariranno se si è trattato di incidente o tragico gesto.

Sconvolti la madre e il fratello minore (con cui abitava da anni a Carpi dopo il trasferimento da Novi), già segnati pochi anni fa dalla morte del padre. Ma la notizia è stata uno choc anche per le tante persone che lo conoscevano: sia sul lavoro (era impiegato in una banca di Reggio) che nel mondo dello sport (ha giocato molti anni a calcio nel Reggiolo e prima in Novese, Solierese e Carpi). Uno choc soprattutto pensando a quanto sembrasse nel pieno della vita solo poche ore prima: sabato pomeriggio era andato a un matrimonio nel veronese e in serata era rientrato a Carpi dopo i festeggiamenti. Su Instagram erano stati postati anche video che lo vedevano coinvolto in gioiosi karaoke. Attoniti i compagni di squadra del Reggiolo: la notizia è arrivata verso mezzogiorno, alle 15.30 c’era la partita di Coppa Emilia (1° turno) contro la Sammartinese. Nonostante lo scarso preavviso, è stato tutto rinviato.

«Francesco ha giocato per otto stagioni con noi – sottolinea Antonio Muto, ds del Reggiolo – dalle Giovanili ai Dilettanti ora. Doveva essere in squadra anche quest’anno, poi ha chiesto un periodo di stop per necessità di lavoro. Ma ha continuato a frequentare il gruppo, con cui era molto unito: i ragazzi sono rimasti sconvolti. Quando ho spiegato la situazione al ds Morellini della Sammarinese e al presidente della Figc regionale Alberici, ho trovato subito massima comprensione e disponibilità al rinvio, per cui sentitamente ringrazio. Non riesco ancora a credere che sia successo: Francesco è sempre stato un ragazzo dal carattere solare, uno degli elementi trainanti del gruppo. Sul campo, dove era un ottimo centrocampista, e fuori, dove era uno degli elementi trainanti della compagnia. Ci stringiamo ai famigliari in questo momento terribile».