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Ecologia e sociale si incontrano alla Crocetta e ai Giardini ducali

La piattaforma “Laudato si’” si ispira all’enciclica papale e all’esperienza di Slow Food: nasce in un quartiere “povero” domani, alle ore 21, si terrà ai Giardini Ducali quello che di fatto è il battesimo della piattaforma di cittadinanza “Laudato si’”: l’incontro tra l’arcivescovo di Modena don Erio Castellucci e il deus ex machina di Slow Food Carlo Petrini.

MODENA. Approfondito da papa Francesco nell’enciclica “Laudato si’”, l’espressione “ecologia integrale” intende un concetto semplice: eliminare l’individualismo, riscoprire il bene comune e creare un nuovo modello ecologico. La storia della piattaforma modenese “Laudato si’ Modena 1” nasce sulla scia della prima fondata a Rieti nel 2017 grazie all’intuizione di Carlo Petrini, fondatore dell’associazione Slow Food, e si colloca nel quartiere Crocetta, dove si incontra la realtà “Fiducia nella città” di Caritas diocesana e dove, secondo i dati raccolti durante il periodo della pandemia, si concentra la maggior povertà educativa della città.

La nascita del progetto è frutto del lavoro di una trentina di persone proveniente da sottostrati di cultura diversi tra loro, in modo da garantire al progetto quel pluralismo fondamentale per raggiungere gli obiettivi. L’ispirazione della nuova piattaforma ascolta innanzitutto l’enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco, che vuole sollecitare a mescolare nella società l’ecologia con le sue culture, le sue istituzioni e la sua economia, sempre nel rispetto e nel soccorso dei più poveri dal momento che la crisi è socio-ambientale. Per questo motivo è necessaria un’ecologia economica capace di riconsiderare la realtà in maniera più ampia.


«L’obiettivo più grande – secondo monsignor Giuliano Gazzetti – è quello di riuscire a creare un forte senso di comunità che superi l’individualismo della società attuale. Riuscire ad integrare tutte parti della società, a partire dalle istituzioni, al fine di raggiungere un modello ecologico che sappia guardare ovunque, soprattutto alle parti più fragili ed escluse. Questo progetto – continua il vicario generale dell’arcidiocesi – è rivolto a tutti in particolare a coloro che hanno la volontà di cambiare le cose e che pensano in termini di bene comune, non solo al mondo ecclesiastico. Tutto nel mondo è connesso e non si può pensare di risolvere i problemi della società senza scendere a patti con ogni altra difficoltà».

Concetti ribaditi anche da Estefano Jesus Soler Tamburrini, uno dei fondatori della comunità “Laudato si’ Modena 1” e da Federico Valenzano, vice direttore di Caritas diocesana modenese.

E domani, alle ore 21, si terrà ai Giardini Ducali quello che di fatto è il battesimo della piattaforma di cittadinanza “Laudato si’”: l’incontro tra l’arcivescovo di Modena don Erio Castellucci e il deus ex machina di Slow Food Carlo Petrini. La prima tappa del cammino della piattaforma che si finalmente si apre al pubblico con la speranza di accoglierne tante di nuove e formare una comunità numerosa. Per partecipare sarà necessario prenotarsi scrivendo a biglietteria@emiliaromagnateatro.com, chiamando il teatro Storchi oppure presentandosi un’ora prima ai Giardini Ducale muniti di green pass.

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