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Modena. Il “Re dei formaggi” con tutti i suoi segreti attrazione per i turisti

Crescita costante dei visitatori nei tour con degustazione E i consumi di prodotto salgono ancora: + 12% in un anno

MODENA. Il 4 Madonne Caseificio dell’Emilia ha partecipato all’edizione 2021 del Salone dell’alimentazione Cibus, a Parma, presenziando per due giorni nello stand del Consorzio del Parmigiano Reggiano. La prima manifestazione fieristica da un anno e mezzo a questa parte per il settore era molto attesa anche per misurare l’interesse di operatori e consumatori dopo la fase più acuta della pandemia, ma ancora in presenza di limitazioni dettate dal Covid. «È andata meglio di quanto ci si aspettasse – afferma il presidente Nascimbeni – Soprattutto nella giornata di mercoledì primo settembre l’afflusso è stato molto alto, si temeva che in questo periodo ci fosse ancora molta gente in ferie…». Per il Parmigiano Reggiano le cose non sono andate comunque male nel 2020 e proseguono in modo positivo: nei primi sei mesi del 2021 i dati certificano un aumento rispetto al 2019 nel consumo del re dei formaggi del 12%, mentre la produzione è cresciuta, sempre rispetto al primo semestre di due anni fa, del 4,5%. «I prezzi hanno coperto i costi della produzione e dunque anche i caseifici – dice ancora Nascimbeni – hanno ottenuto valori remunerativi».



Va sottolineato che questa impresa cooperativa dell’agroalimentare con sede a Lesignana prevede di passare da 65-70 mila forme nel 2020 a 100 mila nel 2021, con un bel balzo in termini di produzione. Nascimbeni conferma che il processo di espansione dell’azienda da lui presieduta proseguirà anche nei prossimi mesi, senza volersi scoprire troppo, e ricorda come il primo dei tre minibond emessi dal 4 Madonne Caseificio dell’Emilia sta per arrivare a scadenza. La voglia di normalità degli italiani (e non solo) in epoca di Covid la si nota anche se si guarda al successo delle visite guidate alle strutture dove si produce il Parmigiano-Reggiano. «I turisti da giugno sono tornati a Lesignana in buon numero. A luglio abbiamo registrato circa mille visite e ad agosto non dovremmo essere lontani da questo numero. E non sono solo italiani ma ci sono tanti stranieri. Gruppi più piccoli, certamente ma in alcune occasioni – conclude Nascimbeni – abbiamo dovuto dire no a ulteriori prenotazioni».

Con le sue visite guidate (disponibili in ben sei lingue europee diverse) 4 Madonne Caseificio dell’Emilia dà la possibilità di assistere dal vivo alla produzione del Parmigiano Reggiano, scoprire i segreti della lavorazione del formaggio e assaggiare il prodotto durante il tour gastronomico, dove vengono spiegate e assaporate le diverse stagionature del Parmigiano Reggiano Dop, oltre ad altri prodotti tipici selezionati in abbinamento alle stagionature del formaggio. E questa realtà cooperativa mostra anche molta attenzione alla sostenibilità: degli impianti fotovoltaici installati recentemente a Lesignana e a Camurana parliamo nell’articolo a lato, ma nell’ampio parcheggio è stata installata anche una stazione per la ricarica delle auto elettriche, a disposizione dei clienti. Inoltre sempre a Lesignana, l’acqua calda di condensa delle caldere (i grandi recipienti di rame dove si cuoce il latte) viene recuperata e convogliata nel generatore per diventare vapore. Ciò permette di ridurre l’utilizzo di acqua e di energia.

G.M.