Bellori: «Pavullo strategica Estense da prolungare per il bene del Frignano»

Pavullo. No al prolungamento della Fondovalle Panaro, sì a quello dell’Estense.

A schierarsi è Rino Bellori, figura molto conosciuta sul territorio anche per essere stato lo storico amministratore del centro “Francesco e Chiara”. «Non me ne vogliano i sindaci di Sestola e Fanano, ma Pavullo riveste un ruolo centrale per il benessere dell’intero Appennino modenese – sottolinea – lo confermano i numeri che certificano qui la più bassa disoccupazione della provincia. E qui ci sono anche i servizi fondamentali a beneficio di tutto il Frignano. Collegare meglio Pavullo con le aree a monte significa frenare lo spopolamento, ma anche avvicinare la pianura alle aree turistiche di crinale, in maggior misura rispetto alle altre soluzioni».


Interessante l’excursus storico: «E’ triste dirlo, ma si sono persi 30 anni, con contrapposizioni campanilistiche e spesso pretestuose, o per non dispiacere a qualche interesse pre-costituito – osserva – non riuscendo a soddisfare un’esigenza così palese come quella di evitare il traffico di scorrimento nel centro di Pavullo, a danno di tutti. Nel frattempo, nei Comuni di pianura e anche in alcuni centri dell’Alto Appennino si sono realizzate arterie di circonvallazione a beneficio anche di piccoli centri abitati.

Negli anni ’90 si volle insistere sulla soluzione Pratolino-Pian della Valle-Strettara, un progetto faraonico che risultò ai più e da subito impraticabile sotto il profilo economico ed ambientale, specialmente nel tratto di scorrimento lungo il torrente Scoltenna. Furono accampate motivazioni geologiche che sarebbero state presenti nel progetto alternativo di mezza costa e che, a parere di altri tecnici, si potevano superare o quanto meno verificare attentamente e rigorosamente se c’era una ferma e chiara volontà politica».

Così si perse la grande occasione: «Anas aveva stanziato 8 miliardi di lire per il prolungamento dell’Estense, a condizione che fosse definito il tracciato a monte. Così non fu per troppo tempo e i soldi furono destinati altrove. Ora sembra si stia muovendo qualcosa: speriamo che sia davvero la volta buona».