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Tragedia a Bastiglia, 16enne muore in casa

Giulia Lucenti vittima di un malore, aveva problemi di cuore. A trovarla la madre. Il sindaco Silvestri: «Senza parole»

Bastiglia. Giulia Lucenti è morta a 16 anni. La tragedia è avvenuta ieri pomeriggio a Bastiglia nella sua abitazione probabilmente a causa di un malore. A trovare il corpo dell’adolescente è stata la madre, Oxana, che ha subito attivato i soccorsi. Nel giro di pochi minuti anche il padre, Lorenzo, è accorso. Sul posto un’ambulanza, ma gli operatori sanitari non hanno potuto fare nulla per Giulia.

«Ho saputo della tragedia nel tardo pomeriggio», spiega il sindaco di Bastiglia Francesca Silvestri che fino a ieri si trovava fuori paese. «Ho subito chiamato Lorenzo per porgere le mie condoglianze e quelle dell’intera amministrazione cittadina».


Le frasi del sindaco sono tutto fuorché di circostanza: «Sono sconvolta dal dolore – prosegue – non ho più parole».

Il pensiero dell’intera comunità di Bastiglia va ai genitori e alla sorella di Giulia; il papà pensionato, in particolare, è molto conosciuto in paese per il suo impegno e la sua attività di volontariato in polisportiva. La notizia della tragedia ha colpito e sconvolto tutti, tanto che il sindaco ha deciso di annullare gli eventi che erano in programma ieri sera. Uno spettacolo per bambini che non aveva più senso dopo quanto successo nel pomeriggio.

Ora restano tanti perché. Solo oggi si saprà se verranno effettuati eventuali accertamenti autoptici sul corpo della 16enne che soffriva di problemi cardiaci e che due giorni fa aveva ricevuto la seconda dose del vaccino anti-Covid, Pfizer, come ha raccontato il padre a La Pressa.

«L’ho accompagnata io ieri a Castelfranco per la seconda dose di vaccino Pfizer – ha spiegato Lorenzo Lucenti – Con la prima puntura non aveva avuto nessuna reazione particolare e anche ieri dopo la puntura non ha mostrato malessere. Non credo il vaccino abbia influito, la prima dose non aveva fatto nulla. In ogni caso non mi importa il motivo, farei qualsiasi cosa per riportarla qui con me, ma non è possibile».

Come sempre avviene in questi casi sarà effettuata una segnalazione ad Aifa (Agenzia italiana del farmaco).

I funerali di Giulia saranno fissati a breve. E ancora una volta la comunità di Bastiglia sarà costretta a salutare una delle sue anime più giovani. Poche settimane fa il paese era stato colpito da un’altra tragedia, la scomparsa di Azra, stroncata a due anni da un malore. E sempre a Bastiglia viveva Laila El Harim, la mamma 40enne vittima di un infortunio sul lavoro all’azienda “Bombonette” di Camposanto.

«Questa è un’estate tragica – continua il sindaco Silvestri – nemmeno l’alluvione ci ha portato così tanto dolore. Sono davvero sconvolta».

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