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Modena. «Tre bidelli per 500 alunni» L’altra emergenza della scuola

Allarme della Cgil: «Ancora centinaia di posti vacanti tra assistenti e collaboratori Il 95 per cento dei prof ci sarà, ma la situazione è critica per sicurezza e igiene»

L’anno scolastico è appena iniziato e la situazione dei lavoratori e delle lavoratrici nelle scuole della provincia di Modena non è delle migliori.

Parola di Cgil, che ieri è tornata sul tema del personale, indispensabile per aprire le scuole in sicurezza: «Abbiamo ascoltato il ministro Bianchi magnificare le operazioni di immissione in ruolo e assegnazione supplenze per i docenti - spiega la Flc Cgil di Modena - Poco da dire, il 95% dei docenti sarà in classe il 13 settembre, e si tratta di un dato significativo, che segnala un’inversione di tendenza».


Non dobbiamo però dimenticarci del fatto che circa 3000 dei contratti stipulati per i docenti sono a tempo determinato, dunque la solita marea di precari: «Allo stesso tempo - continua la Cgil - non abbiamo rilevato la stessa attenzione per quel che riguarda il personale Ata. Anzi -in base alle denunce e segnalazioni che ci sono pervenute in questi giorni sul territorio modenese - risultano essere tantissimi i posti non ancora coperti per i profili di assistente amministrativo, collaboratore scolastico, assistente tecnico, addetto alle aziende agrarie».

Lunedì potremmo avere la paradossale situazione per cui a fronte di classi coperte da quasi tutti i docenti, possano corrispondere segreterie e spazi comuni sguarniti di personale.

«Al termine delle convocazioni da I fascia Ata - spiega infatti il sindacato - risultavano infatti vacanti circa 700 posti che dovrebbero essere assegnati agli aspiranti presenti nelle graduatorie d’istituto Ata (III fascia). Gran parte di queste convocazioni sono però partite ieri, il che vuol dire che durante la prima settimana di scuola potrebbero registrarsi numerosi disagi non solo in riferimento al carico di lavoro che peserà sul personale Ata già presente in servizio, ma anche e soprattutto in relazione alle attività di sorveglianza sugli studenti, a cui vanno aggiunte le operazioni di sanificazione e igienizzazione da compiere anche più volte nell’arco di una giornata nonché le operazioni di controllo e validazione del Green Pass».

Significativi in tal senso i casi della Secondaria Lanfranco di Modena (IC 6) laddove sono presenti solo 3 collaboratori scolastici per più di 500 alunni, dell’Istituto Calvi di Finale Emilia laddove mancano 7 assistenti amministrativi su un organico di 8, e dell’Istituto Comprensivo di Soliera laddove mancano 4 assistenti amministrativi su 7.

«Queste criticità vanno a pesare soprattutto sugli assistenti amministrativi già in servizio i quali, oltre a dover fronteggiare una carenza notevole di personale devono occuparsi della gestione delle convocazioni del personale Ata e docente (graduatorie d’istituto)», conclude la Cgil.

P.D.

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