Pattuzzi presenta la squadra: «Riportiamo Pavullo al centro»

Il candidato attacca Biolchini: «Non lascia nessun progetto suo da raccogliere Va recuperata la capacità di pianificare». L’idea di un assessorato per le frazioni

Daniele Montanari

Pavullo. Sta entrando davvero nel vivo la campagna elettorale a Pavullo. Lo si è capito venerdì sera: alla presentazione di Graziano Pattuzzi e della sua squadra, il candidato di centrosinistra sostenuto da tre liste (La Torre, Parruzzi Sindaco e Volt) non ha risparmiato affondi verso il sindaco Biolchini, a caccia del bis.


«Nei cinque anni che abbiamo davanti – ha esordito Pattuzzi – bisognerà guidare la ripresa post pandemica: le ingenti risorse europee andranno ai Comuni capoluogo di provincia, alle Province e alle Unioni. Io voglio che Pavullo sia protagonista, mentre Biolchini in questa legislatura non ha mai giocato il suo ruolo in Unione. Non ha programmato nulla: si è limitato a condurre a termine i progetti dell’amministrazione Canovi. E adesso cosa lascia? Neanche un progetto suo, solo uno studio di fattibilità sul polo scolastico. Pare che solo in questi giorni l’Università di Firenze abbia consegnato qualcosa sul Parco Ducale: nulla di più».

Pattuzzi è quindi tornato sulle motivazioni che l’hanno portato a scendere in campo: «Me l’hanno chiesto amici, forze politiche (vedo presenti il segretario Pd Leonelli e l’ex sindaco Canovi che ringrazio) ma soprattutto tanti cittadini, e io ho ritenuto di dovermi mettere a disposizione: penso di poter lavorare bene per la mia comunità grazie alle competenze e la rete di relazioni messa insieme in questi anni. Se i cittadini ci premieranno, vi garantisco che dal giorno dopo l’insediamento lavorerò per ridare a Pavullo la centralità che deve avere nel Frignano. Ma questo senza cannibalizzare nessuno dei Comuni più piccoli». Però una stoccata ai cinque sostenitori del progetto di prolungamento della Fondovalle Panaro fino a Strettara, a scapito di quello di prolungamento dell’Estense: «Credo che francamente sia una provocazione – ha osservato – è un percorso irrealizzabile per vincoli ambientali e costi innanzitutto. Bisogna invece guardare alla Statale 12, partendo dall’urgenza di realizzare una tangenziale per Pavullo».

Quindi la presentazione delle tre liste, con parola data a ciascun componente. E’ una squadra interamente rinnovata: l’unica conferma dall’attuale Consiglio comunale è quella di Aroldo Corsini. Che ha ricordato l’importanza dell’ampliamento in atto alla scuola di Verica: «L’assessore Muzzarelli se poteva dirottava quei soldi da un’altra parte – ha detto – ho dovuto combattere per mantenerli lì, perché credo che anche le frazioni meritino investimenti». Sull’importanza dei piccoli centri ha insistito molto anche Susan Baraccani, che è anche segretaria Gd Frignano: «In questi anni le frazioni sono state abbandonate a se stesse, basta vedere le condizioni di strade, marciapiedi e cimiteri – ha sottolineato – con noi le cose cambieranno: istituiremo una delega diretta per le frazioni, in modo che ci sia sempre qualcuno che se ne occupi». Poi il richiamo a progetti green come quello della ciclabile da Querciagrossa a Sant’Antonio, e al potenziamento del fotovoltaico.

Da Matteo Manni (segretario provinciale Gd) l’impegno per il digitale e la posa della fibra: «Siamo rimasti troppo indietro in questi anni». Da Nicola Lami, quello per una rinnovata collaborazione con il volontariato: «La giunta Biolchini ha trascurato troppo l’associazionismo. C’è bisogno di un cambio di passo anche sulla pianificazione: in 28 anni di centrosinistra, non era mai accaduto che il Comune fallisse l’accesso a un bando di finanziamento come è avvenuto con progetto per la riqualificazione del centro, bocciato dalla Regione perché prevedeva due aiuole e poco altro».

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