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Vignola, bottiglie e sgabelli che volano, rissa tra ragazzi in via Barozzi

Venerdì attorno la mezzanotte Coinvolti gruppi di giovani extracomunitari. I gestori dei locali chiedono interventi delle forze dell’ordine

VIGNOLA. Tutto è avvenuto in poco meno di un quarto d’ora. Prima le grida, gli schiamazzi, le urla. Poi sono volati pugni e calci, bottiglie e pezzi di vetro. Quello che sembrava un tranquillo venerdì sera, scoccata la mezzanotte, ha assunto le sembianze di una scena da Far West. Non è la prima volta che Via Barozzi è bersagliata dalle risse di ragazzi che seminano il panico per le risse. Chi abita nella zona e chi ha attività commerciali concorda unanime sul fatto che a scatenare le risse sarebbero «rivalità tra compagnie extracomunitarie per motivi legati allo spaccio». «Hanno ghettizzato una Via bellissima del centro storico. Situazioni di questa portata - dice Giulio Battimelli - capitano sporadicamente, ma quando capitano è un putiferio». A parlare è il proprietario del White Dragon, locale situato sotto i portici di Via Barozzi, danneggiato nel putiferio di venerdì. «Le risse - aggiunge - partono sempre dalle piscine, poi si spostano verso il centro. Ieri sono arrivati fino a Viale Mazzini. Il mio locale si è svuotato rapidamente, la gente per paura se n’è andata. L’ondata di ragazzi ha distrutto diverse cose: uno sgabello, una vetrata, i cassonetti. Hanno spaccato i vasi presenti nella strada e anche tre macchine parcheggiate. Un ragazzo che ha provocato la rissa, è stato pesantemente malmenato, e successivamente ha iniziato a tirare bottiglie lungo la strada e spaccare i vasi di fiori. È stato portato via in ambulanza, era tutto sanguinante». Anche parte del Noblesse Oblige è stato inevitabilmente coinvolto dallo scompiglio rissa. Il retro del locale, la parte che ospita il ristorante, si affaccia su via Barozzi. «Sono arrivate bottiglie sulle vetrate, anche se sembra che di grandi danni non ce ne siano. I miei clienti - racconta Giorgio Mattioli, un socio - si sono alzati per andare a vedere cosa stava succedendo. Per fortuna la piazza che ospita i miei tavolini è protetta rispetto alla via in cui è scattata la rissa...». Una vera e propria piaga in centro. Giulio Battimelli da mesi cerca di fare qualcosa. «Ho avuto già tre colloqui con la sindaca ma non è cambiato nulla. Capisco che è una situazione delicata, invierò un'altra lettera all’amministrazione».