«Fondovalle prioritaria Pavullo si rassegni»

Sestola. Rilancia con forza il progetto di prolungamento della Fondovalle Panaro il sindaco di Sestola Marco Bonucchi, ribattendo a chi, come di recente Rino Bellori da Pavullo, sostiene invece che anche lo sviluppo dell’Alto Frignano passa per il prolungamento dell’Estense da Pratolino a Strettara.

«Parlo a nome anche dei colleghi di Fanano, Fiumalbo, Pievepelago e Montecreto che sostengono il progetto Fondovalle – premette – noi non mettiamo in discussone l’importanza dei servizi che sono a Pavullo, a partire dall’ospedale che noi difendiamo e spero che difenda anche Pavullo. Ma non vediamo come oggi Pavullo possa presentarsi come riferimento di pianificazione anche per l’Alto Frignano. Se voleva essere davvero la capitale del Frignano, Pavullo doveva attivarsi molti anni fa per il prolungamento dell’Estense, sapendo quanto poteva essere importante per gli altri Comuni. Invece ha perso il treno, ha guardato ai suoi interessi, pago del fatto che l’Estense a Pavullo ormai era arrivata. La stessa mancanza di attenzione nei nostri confronti c’è ora che si sta progettando la tangenziale: l’orientamento ormai è quello di farla partire alla capanna, all’ingresso del paese, lasciando l’attraversamento di Sant’Antonio. Si capisce perché è così: dopo aver speso 7 milioni per fare 300 metri di strada con la modifica del Carrai, vuoi andare a chiedere ad Anas di passare da un’altra parte? Ma noi avremmo un reale vantaggio di percorrenza solo se venisse bypassato anche Sant’Antonio, uscendo alla Mirage».


Poi c’è la motivazione prettamente turistica: «Il futuro per noi passerà dal turismo straniero – evidenzia – e la Fondovalle ci permette di attingervi grazie all’alta velocità e l’aeroporto di Bologna. Il turismo guarda su quel versante: la Provincia ha appena approvato la nuova convenzione di promozione con la Città metropolitana di Bologna. Poi l’Estense è già congestionata: come potrebbe portare nuovi volumi di traffico? Mi spiace, ma il futuro è da un’altra parte».