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Modena, Madonnina, il degrado corre lungo via Mercalli

Dopo la fonderia e il caso del supermercato, un’altra battaglia del comitato: «Dopo il rave nessun cambiamento»

MODENA. Una voce contro la rassegnazione. Il comitato Respiriamo Aria Pulita raccoglie nuovi segnali di malcontento, invocando soluzioni partecipate. I componenti mostrano il degrado lungo l’asse di via Mercalli. La prima tappa si tiene nella struttura abbandonata ad angolo con via Emilia Ovest, alle spalle del centro Senada. La discesa verso l’area è preceduta dalla visione di una discarica improvvisata.

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Plastica, vetro e oggetti metallici si ritrovano giustapposti a escrementi di fronte alla struttura abbandonata. La mente torna al rave di metà febbraio 2020, alla sassaiola contro le forze dell’ordine, ai giovani incappucciati con le mazze, ai falò, ai vetri rotti. Diciannove mesi e una pandemia dopo, il quadro non è mutato. «La zona è passata alla ribalta per il rave - osserva Chiara Costetti, legale del comitato - ma l’area resta abbandonata. Non può continuare a essere così». La grinta dell’avvocato scuote gli animi di chi quasi non osa più sperare in un cambiamento. «La sensazione in zona è che vi sia una sorta di rassegnazione - descrive Costetti - in cui i cittadini abbiano smesso di pensare che la situazione possa essere diversa, visto che è così da anni». Alla rassegnazione il comitato replica con l’impegno. «Ci mettiamo a disposizione - rilancia l’avvocato - È giusto che i cittadini si rimettano in moto, trovando i luoghi concreti in cui poter dire la loro. È giusto che sappiano di poter essere ascoltati, un aspetto che negli ultimi anni è venuto a mancare».


Costetti chiama in causa sia la proprietà sia l’amministrazione. Pietro Bertolasi pone l’accento soprattutto sul corpo intermedio tra Comune e popolazione. «Il Quartiere può fare da tramite tra i cittadini e l’amministrazione centrale - domanda Bertolaso - oppure ciò esula dai suoi doveri?». Lungo via Mercalli si incrocia poi un edificio abbandonato quasi ad angolo con via Magellano. Entrare e uscire dall’area è un gioco da ragazzi e gli animali ne approfittano. Il comitato non esclude azioni più forti se l’appello anti-degrado dovesse risultare inascoltato.

G.F.

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