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Fiorano  Tir incastrato in curva: sette ore per liberarlo

Stefania Piscitello

FIORANO. «Non posso né scendere né salire», è l'esclamazione di Aldo in una famosa scena di "Tre uomini una gamba" mentre, bloccato su una roccia, non sa come tornare giù. Ed è forse ciò che più o meno deve aver pensato il camionista che lunedì dopo aver imboccato via del Ruvinello è rimasto bloccato non riuscendo più a liberarsi.


È servito l'intervento di un carro attrezzi, dei carabinieri e dei residenti per far sì che riuscisse ad arrivare in via Vittorio Veneto. La disavventura del malcapitato, probabilmente uno straniero che si è affidato al navigatore, è iniziata alle 16,30 quando è arrivato in via del Ruvinello, la stretta strada collinare che conduce dal Santuario di Fiorano. È entrato dalla parte del tiro a segno e, non si sa come, è riuscito ad affrontare la prima salita che i poco esperti faticano a superare anche in auto. Poi non è più riuscito a tornare indietro, decidendo così di proseguire attraverso i tornanti. Arrivato alla "Curva dei Ferri", il mezzo è rimasto incastrato, non riuscendo né a tornare indietro né a proseguire. Sono arrivati così i carabinieri, insieme a residenti che per ore hanno tentato di aiutarlo: alla fine è arrivato anche un carro attrezzi che ha liberato il camion facendo manovra nel cortile di un'abitazione e intervenendo nuovamente su via del Santuario, dove il mezzo, quasi giunto a destinazione, si è nuovamente incastrato. Verso le 23,30 il camionista è stato definitivamente liberato.