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Fiumalbo. Colpito alla testa dal tronco tagliato: grave un boscaiolo

Incidente sul lavoro per un 66enne in zona Versurone Portato in elicottero a Baggiovara, prognosi di 30 giorni

Daniele Montanari

Fiumalbo. Colpito alla testa da un tronco durante le operazioni di taglio.


E’ successo ieri pomeriggio a Fiumalbo nell’ambito delle operazioni in corso nella zona del Versurone, alle spalle del paese. Una ditta della Val Dragone stava procedendo regolarmente quando ormai nelle fasi conclusive si è verificato l’incidente. Erano le 16.30 circa, i boscaioli erano all’altezza del civico 53 di via Versurone, intenti nell’opera di ripulitura del letto del torrente Pistone. Gli alberi erano già stati abbattuti, erano in corso i lavori di ulteriore taglio per ricavare i pezzi da trasporto. Per una dinamica in accertamento da parte dei carabinieri, giunti sul posto per tutti i rilievi di competenza, durante il taglio di un grosso tronco un pezzo ha violentemente colpito alla testa un operaio: si tratta di un 66enne di nazionalità marocchina, dipendente di lungo corso della ditta e ritenuto un ottimo lavoratore. Nell’impatto è caduto a terra in uno stato di profondo stordimento: incoscienza all’inizio ma poi per fortuna c’è stata in fretta una parziale ripresa. I colleghi di lavoro hanno dato subito l’allarme: sul posto in un attimo i volontari della vicina Avap di Fiumalbo, con anche il medico per l’emergenza di Pievepelago. A fronte della dinamica del trauma, è stato chiesto subito l’intervento dell’elicottero 118 di Pavullo, che è riuscito ad atterrare in un terreno vicino al luogo dell’incidente.

Il ferito è stato stabilizzato e poi subito caricato in elicottero: la prossimità dell’atterraggio ha permesso di guadagnare minuti preziosi perché non c’è stato bisogno di portarlo in ambulanza nella piazzola attrezzata di Pievepelago. In pochissimi minuti il 66enne è arrivato all’ospedale di Baggiovara, dove è stato sottoposto immediatamente a una Tac celebrale urgente. Dal referto dipendeva tutto, anche l’eventualità di un intervento chirurgico per limitare un possibile ematoma. Non è stato così, per fortuna: i riscontri d’esame sono stati confortanti, e non si sono rese necessarie operazioni. Ci vorrà però un bel po’ di tempo per riprendersi: i medici in base ai primi accertamenti hanno formulato una prognosi di non meno di 30 giorni. Ma l’importante è che non sia in pericolo di vita.

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