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Cammino, trekking, musica: a Levizzano arriva “Tempo lento”

Da domani nella frazione di Castelvetro tre giorni di Festival dedicati allo stile di vita a contatto con la natura. Il castello teatro di incontri con autori, laboratori per bambini e letture a corte

CASTELVETRO. Sentieri e nuvole, luoghi dell’anima e denunce. Da domani a domenica il castello diventa una roccaforte di scoperte. Un filo conduttore unirà gli itinerari nel territorio e i viaggi mentali nati con l’ascolto.

A RITMO LENTO. È il ritmo a “Tempo Lento”, il nome del festival sospeso tra letteratura e natura. «Non c’è niente più bello del senso di libertà - esordisce il vicesindaco Giorgia Mezzacqui - e del conoscere, crescendo nell’incontro con gli altri. Il poco è indispensabile: va riscoperto l’essenziale». Domani alle 20,30 la corte ospiterà l’incontro con Giulio Ferrari, autore di numerosi testi sulla via Vandelli.

«Il cartografo Domenico Vandelli è nato a Levizzano - ricorda Alessandra Anderlini, direttrice artistica del festival - e ha sistemato la via che oggi porta il suo nome». La stessa via che sarà percorsa sabato nel percorso “Antica strada nuovo cammino”. Il ritrovo è fissato alle 14 presso il castello, la partecipazione è gratuita (come tutto il festival). È però richiesta l’iscrizione sul sito di Etcetera Lab. Alle 18 di sabato la corte vedrà svilupparsi una riflessione sul cammino di Santiago.

DON ANIELLO. Tra gli ospiti, il prete anticamorra don Aniello Manganiello. Il musicista reggiano Massimo Zamboni è invece il protagonista dell’incontro di sabato alle 21, sempre alla Corte. Zamboni traccerà un viaggio tra parole e musica, immagini e suggestioni nella patria di Gengis Khan con “Macchia Mongolica”. Domenica, invece, alle 9 piazza Roma sarà la rampa di lancio per il gruppo Passeggiate Castelvetresi. I padroni di casa propongono itinerari di circa dodici chilometri con “Cammini Vicini”. Alle 11 i riflettori saranno ancora puntati sulla Corte per “Il libro delle nuvole”.

L'ESPERTO DI NUBI. L’autore del testo è il docente universitario Vincenzo Levizzani, esperto di fisica delle nubi. Alle 16 si navigherà in un “Oceano d’amore e i Naviganti” con il musicista Leo Nodari. Seguirà “Il rumore dei passi” con il poeta Luca Ispani e il musicista Angus Mc Og, nome d’arte di Antonio Tavoni. Alle 18,30 Wu Ming 2 ripercorrerà la crisi ambientale ne “Il sentiero degli dei”. Parlando di passi, l’accesso a tutti gli incontri sarà consentito ai possessori di green pass. Sarà necessario iscriversi attraverso il settore comunale dedicato alla Cultura al laboratorio “Ortica e l’ascolto della natura selvatica” sabato 18 alle 10,30. Al centro della scena (sempre alla Corte) la cantastorie e illustratrice Marina Girardi.

A PICCOLI PASSI. Gli studenti delle medie potranno conoscere da vicino i percorsi dell’ecomuseo Rosso Graspa a ottobre con lo storico Daniel Degli Esposti. Sabato 9 ottobre al castello è già fissato il cammino “Piccoli passi, grandi traguardi”, dedicato a persone con mobilità ridotta. Alle 15,30 saranno descritte storie di percorsi diversamente facili con “Non sarà un cammino semplice, ma è il mio cammino”. Il dialogo vedrà il confronto tra Marco Franchini (amministratore unico di Asp Terre di Castelli) e le realtà cASPita, I Portici e IL Melograno.

CAMMINANDO. «Parleremo di molti modi di camminare - riprende Mezzacqui - perché ognuno ha il suo. Non soltanto: coinvolgeremo le scuole e chi della fragilità ha fatto un cammino di vita. Diverso, ma pur sempre un cammino. Perché camminando si fa il cammino».