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“L’alveare” riempie il carrello e fa felici i produttori sassolesi

Cristian Silimbani e Stefano Covili hanno aperto sul web il “mercato” locale per acquisti a km zero soprattutto da coltivatori. «Un crescendo continuo» 

SASSUOLO. Hanno iniziato a febbraio senza troppe aspettative: inizialmente pensavano che sarebbe stato complesso portare avanti un progetto tanto ambizioso. Adesso, a poco meno di un anno di distanza, Cristian Silimbani e Stefano Covili non possono che ritenersi soddisfatti: il loro “Alveare” è un successo, tanto che stanno preparando la “Festa di fine estate” prevista per il 2 ottobre, occasione di incontro tra tutte le persone coinvolte. Ma andiamo con ordine.

“L’alveare che dice sì” è un mercato di soli produttori: tramite app o sito internet si può scegliere il mercatino più vicino a casa. Frutta, verdura, carne, prodotti per la cura del corpo e detersivi biologici. Grazie a Stefano e Cristian che hanno portato anche nella nostra città questo progetto, è possibile acquistare prodotti locali (la distanza massima di produzione è di 35 chilometri dal luogo di ritiro) ogni settimana in modo semplice e veloce. Un modo per fare la spesa acquistando a chilometro zero, scegliendo da un catalogo che più che sulla quantità punta sulla qualità. «Siamo partiti nel periodo Covid – racconta Cristian – inizialmente eravamo iscritti all’iniziativa come produttori essendo titolari di un’azienda agricola. Abbiamo pensato: “Perché non fare un “alveare” anche a Sassuolo”?». È stato allora che l’avventura è iniziata, e Sassuolo è entrata a fare parte della rete di 272 alveari in Italia. «Pensavamo che non avremmo avuto abbastanza adesioni, poi siamo stati presi un po’ dal panico perché erano stati aperti oltre centoventi carrelli». Alla fine la prima vendita si è chiusa con quasi 5mila carrelli. Cinquanta persone che nella prima settimana hanno acquistato dai quasi trenta produttori locali. Da Sassuolo, Formigine, Maranello e limitrofi. E il trend ha continuato ad essere positivo anche in quelle successive.

Dopo avere completato l’acquisto, ogni venerdì all’azienda agricola “La Costa” di Sassuolo – a cui Stefano e Cristian si appoggiano - dalle 18 alle 20 c’è l’appuntamento per il ritiro. Ma c’è la possibilità di ordinare a domicilio. «Di bello – spiega Cristian - c’è che la spesa viene consegnata tutta nello stesso momento dai vari produttori. Ognuno di loro ti consegna la sua merce, si possono scambiare quatto chiacchiere, chiarire dei dubbi. C’è un clima famigliare».


L’app è studiata anche per chi ha poco tempo. I prodotti base come frutta, verdura, formaggi, pane e carne sono sempre presenti e a rotazione si possono trovare prodotti di bellezza, per la cura del corpo o della casa. Poi capita che ci siano delle “vendite speciali”, ossia quelle occasioni in cui arrivano merci tipiche di altre regioni. L’Alveare vuole crescere e il 2 ottobre in occasione della festa di fine estate, ci sarà la possibilità di accedere a numerosi vantaggi e premi. Verranno venduti prodotti di fine stagione, scontati, e saranno presenti tutti i produttori con assaggi: insomma, Cristian e Stefano vogliono fare conoscere il loro “Alveare” a tutto il territorio.