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«Sassuolo, il parco ex-Carani è ostaggio del degrado. Bisogna fare qualcosa»

I cittadini spiegano: «Qui si spaccia alle sei di pomeriggio La casa diroccata diventata un rifugio per vagabondi» 

La situazione al parco ex-edil Carani, per i residenti della zona, sta diventando insostenibile. Già da diversi anni i cittadini segnalano persone poco raccomandabili che bivaccano nell’area, a poca distanza dai bambini che giocano: stando a diverse testimonianze pare che il degrado si sia intensificato sempre più soprattutto negli ultimi quindici anni. E ora i sassolesi chiedono interventi per aumentare la sicurezza.

«Il degrado – spiega Alessandro Albinelli, un residente – la sta facendo da padrone e ogni giorno ci sono situazioni veramente spiacevoli, come lo spaccio alle 18 davanti a bambini e anziani. Il quartiere ormai è rassegnato». Qualche mese fa si era parlato del parco in questione per denunciare più che altro un’altra criticità, quella del costante abbandono di rifiuti. «Il problema rifiuti rimane, proprio ieri me hanno abbandonati in mezzo alle aree ludiche», sottolinea Alessandro. Il parco è detto anche “parco del morto”; un tempo era frequentato senza problemi di alcun tipo da bambini e anziani. «Da una quindicina d’anni la situazione è andata peggiorando fino agli ultimi tempi dove mi sono imbattuto per mia sfortuna in alcuni episodi spiacevoli come bivacchi notturni da parte di gente poco raccomandabile, urla, schiamazzi, fiumi di alcol e pattume gettato nei prati e in ultimo spaccio a cielo aperto in orari diurni».


Il tutto, sotto gli occhi dei frequentatori del parco e a pochi passi dalla caserma dei carabinieri di via Fossetta. «Premetto che questo mio sfogo non ha alcun intento politico se non quello mettere in luce una situazione che potrebbe aggravarsi ulteriormente», chiarisce Albinelli. Di fianco al campo dal calcio, si trova un’abitazione diroccata: «Credo vi sia un accampamento da quanto ho visto nei mesi scorsi. Persone che vivono lì dentro e altre che spacciano sulle panchine o nei gazebo adibiti per gli anziani».

Quello che chiede Alessandro, come anche altri cittadini che si sono uniti al coro, è che l’amministrazione valuti la possibilità di riqualificare in primis il campo, che di fatto al momento pare venga utilizzato esclusivamente come via di passaggio per raggiungere poi l’area abbandonata e, più in generale, che intervenga per garantire la sicurezza della zona.

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