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Carpi. Piove dove ha colpito la tromba d’aria Acqua in casa, strade e garage allagati

Danni a Fossoli, Cortile, a Carpi e Soliera. Tubo del gas perforato in centro e residenti con i secchi a svuotare i seminterrati

Serena Arbizzi

Televisori, modem, computer bruciati, salvavita saltati, antenne divelte, Internet assente e un viavai di elettricisti che tentavano di regolarizzare l’accensione della luce che, a macchia di leopardo, ieri ha dato problemi in più zone della città.


Il forte temporale di lunedì sera si è abbattuta sul chilometro quadrato già duramente colpito dal tornado domenica pomeriggio tra l’Aeroclub di Fossoli, la Romana nord e via Remesina esterna, ma non solo. Ad essere danneggiate dall’acqua abbondante caduta in serata, sono state anche alcune vie di Fossoli, Cortile, Soliera e il centro storico di Carpi. I vigili del fuoco hanno fatto tantissimi interventi per aiutare la popolazione.

In via Mare Nero 28 i residenti hanno trascorso una notte che sembrava interminabile. «I nostri garage si sono completamente allagati – racconta Dino Dondi, residente al civico 28 – Ci siamo rimboccati le maniche: avevamo l’acqua per circa 20 cetimetri nel nostro seminterrato dove abbiamo le autorimesse. Così l’abbiamo riversata fuori con l’utilizzo delle pompe. Quando ci sono questi eventi eccezionali, come il temporale dell’altra sera, succede che si creino problemi nelle fogne. Che queste non tirino a sufficienza. Lunedì sera è stato proprio così: abbiamo portato fuori l’acqua con i secchi. Inoltre, abbiamo contattato il tecnico per aggiustare l’ascensore perché si è trasformato in un pozzo. Tutta l’acqua si è addensata sul fondo e non possiamo certamente utilizzarlo», conclude Dino.

Spostandosi poche centinaia di metri più in là, la situazione è ancora più devastante. Sulla Romana nord il tornado manifesta ancora vividi i segni che domenica pomeriggio ha impresso a case e aziende. «Contavamo di rientrare in casa in poco tempo – confida la famiglia Pellegrino, la cui abitazione è stata danneggiata dal tornado – ma con le piogge che si sono infiltrate, non potremo tornare con tempi così rapidi».

Il Comune ha organizzato per i sei sfollati la permanenza in albergo, dove riceveranno l’ospitalità necessaria fino a domenica.

Nell’abitazione di fronte, i Bevilacqua dicono che «la copertura ha tenuto, per fortuna, ha resistito al maltempo di lunedì sera – rimarca Luigi Bevilacqua, nel cortile di casa dove sono parcheggiate alcune delle sei auto distrutte domenica dalla furia del vento – La nostra abitazione è agibile, domenica abbiamo una paura tremenda».

«Non ci sono feriti, ma temiamo che tutti i danni siano a nostro carico – confida l’imprenditrice del capannone vicino – E c’è pure l’eternit da smaltire... Speriamo che non si ricordino solo dell’Aeroclub...».

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