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Modena, diritti e inclusione sociale “Tragitti” riflette sulla dignità

Il festival torna con tre giorni di incontri, dibattiti, libri, musica e laboratori per tutti Ciambellini: «Vogliamo mettere a fuoco temi universali per il bene comune»

MODENA. Libertà e partecipazione sono le parole guida della terza edizione di “Tragitti”, il festival dedicato agli itinerari di inclusione sociale che prende il via domani, nel comparto Ex Macello di via IV Novembre a Modena, e prosegue fino a domenica proponendo approfondimenti culturali, dibattiti, concerti, presentazioni di libri, laboratori per bambini e famiglie.

Modena, Tragitti il festival dell'inclusione sociale

Promotori della manifestazione, che ha il patrocinio del Comune di Modena, sono le associazioni Idee in circolo, Lo Spazio Nuovo, Left Vibra, Legacoop Estense, Arci Modena, Uisp Modena, Cai Modena, Uildm Modena, Rete dell’economia solidale, cooperative sociali Gulliver, Aliante, La Lumaca, LUNEnuove e Social Point. L’iniziativa è realizzata nelll’ambito del progetto “Ex macello 2030: cultura, sport, rigenerazione urbana e sociale”, con il sostegno della Regione Emilia Romagna. «Nei tre giorni – spiega Manuela Ciambellini di Lo spazio nuovo e Idee in circolo – il concetto di libertà sarà messo a fuoco trattando temi universali di inclusione sociale come lavoro, diritti, dignità, partecipazione, rigenerazione urbana e sociale, comunità educanti, vita indipendente, violenza di genere, sfide educative e carceri minorili».


Il festival “Tragitti” inaugura domani, alle 17.30, nel giardino dello Spazio nuovo, con i saluti introduttivi dei promotori e alla presenza del sindaco Gian Carlo Muzzarelli. «Alle 18, il primo degli approfondimenti – spiega Catia Toffanello di Legacoop Estense – intitolato “Un lavoro dignitoso attraverso un commercio più equo, in Italia e nel mondo”, che sarà l’occasione per parlare di libertà declinandola come difesa dei diritti e della dignità del lavoro». Libertà dalla violenza è, invece, il tema dell’incontro “La comunità che protegge - Azioni, servizi e buone prassi per una reale libertà delle donne” in programma sabato alle 18.

Protagonista del festival è anche la musica. «Sul palco del circolo culturale Left Vibra ritornano venerdì alle 21 i Punkreas – annuncia Bruno Giusti del circolo culturale Left-Vibra – con un concerto in versione acustica, sabato i rapper Inoki e Kento e i giovanissimi No Fang mentre domenica pomeriggio appuntamento con i modenesi Bittersweet e il loro concerto per famiglie».

“Tragitti” sarà anche l’occasione per mettere in relazione la libertà e la partecipazione con il mondo della scuola, della formazione e dell’educazione. Da non perdere l’appuntamento “Comunità educanti e sfide educative: ambiente, libertà e indipendenza” di sabato alle 15. A chiudere il festival domenica alle 18 sarà il teatro con il ritorno a Modena della Gang, la band dei F.lli Severini che, con l’attore Carlo Albè in “Quante trame di vita”, racconterà l’Italia antifascista con le parole di Enzo Biagi.