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Mirandola.“Ti tiro il collo” Lite tra vicini Agricoltore condannato

MIRANDOLA. I rapporti non erano dei migliori ma si erano talmente tanto incancreniti che è stato necessario un giudice – nel caso specifico il dottor Danilo De Padua – a risolvere la vertenza tra due vicini di casa. E alla fine un 75enne si è visto condannare per ingiurie al pagamento complessivi di 5720 euro tra soldi da rifondere alla vittima e spese processuali varie.

La vicenda approda nelle aule della giustizia nel 2017 quando la vicina di casa denuncia l’agricoltore per violenza privata e minacce. Sono due gli episodi contestati e a nulla è valso l’intervento dei carabinieri per riportare la pace. Si tratta, ad un osservatore esterno, di piccole discussioni che però ai due interlocutori evidentemente creano dissapori continui. La situazione precipita a causa di una pompa per irrigare. Il 75enne infatti la posiziona e vi attacca un tubo che attraversa lo stradello di campagna. La donna e la figlia, però, quando transitano con l’auto lo schiacciano e lo bucano. Un danno che l’agricoltore tenta di superare posizionando due assi di legno affinché gli pneumatici delle vetture possano superare agevolmente la tubatura di gomma. Ma è qui che la situazione precipita: la vicina di casa, infatti, segnala che le assi hanno danneggiate le auto, arriva persino a raccontare che si sono bucate le ruote per colpa delle schegge. Nascono quindi i primi dissidi, che degenerano poco dopo.


Visti i problemi con le assi di legno, l’agricoltore scava una buca per interrare il tubo in trincea, ma mentre esegue i lavori con una vanga ecco che la signora deve uscire di casa, operazione che le viene preclusa proprio dall’intervento in corso. Il vicino – racconterà la vittima – si farà avanti minaccioso e proferirà in dialetto quella minaccia “ti tiro il collo”, termine gergale usato in campagna nelle operazioni sulle galline. Lei fugge in casa impaurita, chiama i carabinieri che intervengono poi scatta la querela e arriva la condanna in tribunale.

F.D.

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