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Modena, i sindacati e i "blitz" negli istituti: «Sulle incursioni a scuola intervenga la magistratura»

Dopo i casi documentati tra Corni e Comprensivo 6 scendono in campo i sindacati «Clima di insicurezza che non fa bene a nessuno» 

In un anno scolastico già di per sè complicato, le incursioni No vax e No mask in alcune scuole modenesi – l’Iti Corni e l’Istituto Comprensivo 6 - e, soprattutto, le pesanti minacce e intimidazioni rivolte al personale e ai dirigenti scolastici presi di mira nelle scorse ore, «creano un clima di tensione e di insicurezza – spiega la Cgil – che complica ulteriormente il lavoro di chi, quotidianamente e tra mille difficoltà dovute all’emergenza sanitaria, si adopera per garantire che la scuola funzioni nel miglior modo possibile e rimanga un luogo sereno e sicuro per il personale, gli studenti e le loro famiglie. Come sindacato dei lavoratori della scuola riteniamo che tutto questo sia inaccettabile e chiediamo immediatamente alle istituzioni e alle autorità preposte di intervenire con decisione per interrompere questo delirio insensato e pericoloso. Nel condannare fermamente questi squallidi episodi esprimiamo vicinanza e solidarietà al personale e ai dirigenti scolastici colpiti da questi attacchi e chiediamo alla magistratura di intervenire per fare chiarezza su quanto accaduto, chiudere i canali social che permettono il moltiplicarsi di un delirio pericoloso e, soprattutto, garantire la sicurezza e l’incolumità di chi vive e frequenta le nostre scuole per studio e per lavoro: studenti, docenti, personale tutto».

Anche la Cisl condanna gli episodi emersi dalle chat Telegram: «Mentre la scuola cerca faticosamente di riorganizzarsi, in un contesto non ancora stabile per gli annosi problemi che la caratterizzano, assistiamo a un grave e assurdo linciaggio verbale nei confronti di chi deve far rispettare le leggi dello Stato. Sono atti che testimoniano il livello di inciviltà e aggressione oltre ogni limiti di tolleranza di soggetti cosiddetti “no vax” – spiega Antonietta Cozzo, segretaria generale Cisl Scuola Emilia Centrale – Siamo al fianco della dirigente e di tutta la comunità scolastica. Ci auguriamo che la magistratura faccia chiarezza e individui i responsabili affinché – aggiunge – si possano tranquillizzare alunni e personale per continuare il percorso scolastico in presenza e in sicurezza».


Tornando al tema più strettamente sanitario, il bollettino Ausl di ieri parla di 56 nuovi positivi in provincia di Modena, 31 dei quali hanno eseguito il tampone per presenza di sintomi; 20 sono stati individuati in quanto contatti di casi già noti; 2 sono stati individuati con il test per categoria; 1 caso attraverso il test pre-ricovero; per 2 casi è ancora in corso la ricerca epidemiologica. Purtroppo si registra anche un decesso di una donna di 91 anni.