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Maranello. Rubano bancomat, prelevano e si giocano tutto

Hanno sottratto dall’auto una borsetta, hanno preso 2mila euro dallo sportello bancario poi la puntata in una ricevitoria

Stefania Piscitello

MARANELLO. Un momento di distrazione, dei malviventi pronti ad agire in pochi minuti e il conto che scende di oltre tremila euro. Tanto è costato a una donna maranellese sulla sessantina lasciare la propria borsa – uno zainetto nero con delle borchie – sul sedile della propria auto. La signora, dopo avere parcheggiato davanti al cimitero di Maranello verso le 17, si è recata all’interno del complesso per fare visita a una tomba poco distante dall’ingresso. Forse per questo non pensava che in pochi istanti qualcuno avrebbe potuto cogliere la situazione al volo. Sì, perché una volta tornata alla propria vettura, la malcapitata si è accorta che mancava qualcosa all’appello: la sua borsa, contenente portafogli con documenti, bancomat e carte. Nel momento in cui ha realizzato ciò che era accaduto la donna ha chiamato la banca, ma ormai era troppo tardi.


«Non ha avuto neppure il tempo di rendersi conto di cosa fosse successo – racconta Jessica Torri, la nipote – che alla banca risultavano già un prelievo di 2mila euro a Montale e una spesa di 1.500 euro in una ricevitoria a Modena». È successo tutto nel giro di neanche quaranta minuti.

«Si tratta di persone che agiscono sempre allo stesso modo. Crediamo che fossero lì a monitorare la situazione. Non appena hanno potuto hanno preso la borsetta e poi, come risulta dai movimenti della banca, in venti minuti percorrendo probabilmente la via Estense, erano già a Montale in una filiale della banca di mia zia. Sapevano benissimo che lì ci sono massimali più alti rispetto alle altre banche».

Dopo avere prelevato 2mila euro, i ladri non si sono fermati. «Si sono diretti verso Modena per spendere 1.500 euro in una ricevitoria sulla Vignolese».

Tutto è accaduto nel giro di quaranta minuti: si parla quindi complessivamente di 3.500 euro. «Hanno agito con una velocità disarmante. Si tratta di veri e propri professionisti. Nel 2017 anche a me è successo un episodio simile». La speranza è che nei luoghi in cui hanno agito i balordi ci siano delle telecamere: «Oggi mia zia andrà a sporgere la denuncia».

Al tempo stesso l’unica consolazione potrebbe essere ritrovare almeno lo zaino, che potrebbe essere stato abbandonato nella zona tra Maranello, Montale (dove è stato eseguito il prelievo) o Modena: «Riavere indietro almeno i documenti sarebbe carino», conclude amareggiata Jessica.