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Modena, tre aggressioni in una notte: un 17enne preso a calci in testa dalla baby gang

Sono due i gruppi che sabato sera hanno picchiato e rapinato degli adolescenti sui Viali e nella zona di piazza Mazzini

MODENA. Qualcuno è semplicemente rimasto pietrificato davanti a tanta violenza, mentre qualcun altro ha provato a reagire, intuendo subito che il branco non aspettava altro, come è successo davanti a quel «guardate che le sigarette sono mie» che ha fatto partire spintoni, pugni e calci. Tutto questo, però, moltiplicato per tre, perché la banda che sabato sera ha scatenato il panico nel cuore della movida del centro si è resa protagonista di ben tre aggressioni. A raccontare quello che è successo alla polizia sono stati proprio loro, i ragazzi aggrediti, tutti minorenni modenesi che stavano trascorrendo il sabato sera nella zona dei chioschi al Parco delle Rimembranze.



Tre, dunque, le aggressioni avvenute nel giro di mezz’ora e a distanza di poche centinaia di metri: la prima, dai contorni ancora al vaglio delle forze dell’ordine, è avvenuta nella zona di via Coltellini, a due passi da piazza Mazzini, un’area già al centro delle “gesta” delle baby gang che imperversano in centro da tempo. Quindi, passate le 22, la banda, descritta dai ragazzi aggrediti come un gruppo di una decina di 18-19enni di origini marocchine, si è spostata sui Viali, prendendo di mira un gruppo di minorenni seduti sulle panchine dietro al chiosco Bobotti. Arrivati a ridosso dei 17enni, i giovani nordafricani hanno afferrato le sigarette di uno dei ragazzi modenesi. Davanti al “guardate che quelle sono mie” del proprietario, il gruppo si è scagliato contro il ragazzo, gettandolo a terra e iniziando a colpirlo con calci e pugni, alcuni anche al volto. Increduli davanti a tanta violenza, gli amici del ragazzo hanno accennato una reazione, realizzando velocemente che gli aggressori non aspettavano altro. Dall’aggressione si è poi passati alla tentata rapina, dal momento che il gruppo ha cercato di sfilare portafogli e cellulare dalle tasche del ragazzo. Un tentativo andato a vuoto, mentre sul posto è arrivato un secondo gruppo di nordafricani, probabilmente di qualche anno più giovani, raddoppiando così le forze.

In un clima di grande tensione, gli aggressori hanno abbozzato un “ti sei fatto male?” rivolto al ragazzo ferito, mentre il gruppo di modenesi ha misurato bene le parole per evitare una nuova ondata di violenza. Nel frattempo, l’altro gruppo - quello dei nordafricani minorenni - aveva già “colpito” nella zona davanti all’Elio Park, dove la baby gang ha messo a segno una rapina ai danni di cinque quindicenni, colpendone uno con una serie di schiaffi, strappandogli una collanina d’oro e portando via cellulari e portafogli a tutti.

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