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Fiorano. Iris, intesa con Snam per la prima ceramica al mondo a idrogeno

La fabbrica sorgerà a Castellarano e sarà caratterizzata da un sistema di stoccaggio per il gas che verrà prodotto

Nasce nel distretto ceramico sassolese e reggiano la prima ceramica al mondo a idrogeno verde. Iris Ceramica Group e Snam hanno siglato un protocollo di intesa per un progetto industriale che prevede lo studio e lo sviluppo della prima fabbrica ceramica alimentata a idrogeno verde. Il nuovo stabilimento di Iris Ceramica sorgerà a Castellarano, in provincia di Reggio Emilia, nel comparto produttivo aziendale di via Radici Nord e sarà dotato entro il prossimo anno di tecnologie che consentiranno di utilizzare l'idrogeno verde.

La soluzione messa a punto da Iris Ceramica Group con il supporto di Snam potrà consentire subito alla fabbrica di Castellarano di realizzare superfici ceramiche nate da un blend di idrogeno verde, prodotto grazie all'energia solare, e di gas naturale. Sul tetto dello stabilimento verrà infatti installato un impianto fotovoltaico (con una potenza di 2,5 megawatt) che sarà abbinato a un elettrolizzatore e a un sistema di stoccaggio dell'idrogeno rinnovabile prodotto in loco. L'utilizzo di un blend di idrogeno verde con gas naturale, anziché del solo gas, consentirà nell'immediato di abbattere le emissioni di CO2 e aprirà la strada, nel lungo termine, all'utilizzo esclusivo di energia rinnovabile per una produzione a zero emissioni, essendo l'impianto progettato per funzionare al 100% ad idrogeno.


L'introduzione dell'idrogeno verde nei processi produttivi potrà essere determinante per raggiungere l'obiettivo europeo della neutralità carbonica entro il 2050.

«L'idrogeno verde – dice Marco Alverà, Ad Snam – è il vettore energetico ideale per decarbonizzare un'industria ad alta intensità energetica come quella della ceramica, un settore in cui l’Italia dispone di aziende di eccellenza a livello internazionale come Iris Ceramica Group».

Quella tra Iris e Snam è una collaborazione che ha già innovato il settore ceramico. Fu infatti proprio grazie all'iniziativa di Iris Ceramica, e al sodalizio tra le due aziende, che già negli anni 80 Snam portò al distretto ceramico di Sassuolo la rete di gas naturale, un'infrastruttura di approvvigionamento energetico di cui beneficiò tutto il comparto manifatturiero, consentendo lo sviluppo industriale collettivo di quello che sarebbe diventato uno dei più importanti distretti industriali al mondo.

«Il nostro gruppo – dice Federica Minozzi, amministratore delegato di Iris Ceramica Group – è sempre stato spinto da un forte spirito innovatore e dall'attenzione costante per la sostenibilità ambientale, facendo spesso da apripista nel mondo ceramico, settore industriale fortemente energivoro per la tipologia dei processi produttivi che si caratterizzano per produzioni ad alta intensità energetica. In questo scenario manifatturiero, il nostro agire si è sempre contraddistinto per aver seguito l'equazione economia=ecologia, coniata già negli anni 60 da mio padre Romano Minozzi, fondatore del gruppo, per indicare la strada che avremmo percorso in ottica di sostenibilità ambientale».