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Modena. Bilance impazzite da “Manzini” Arriva Striscia la Notizia

Ieri le telecamere del programma tv erano in via Peretti con Capitan Ventosa Il titolare della storica gastronomia: «Numeri senza senso, c’è un’interferenza»

MODENA. «Le bilance mi fanno impazzire. Così ho chiamato Capitan Ventosa».

Massimo Manzini si sforza di sorridere nonostante l’ennesima difficoltà. È merito suo se davanti al civico 17 di via Peretti si radunano decine di persone. I passanti non sono “umarell” attratti dal cantiere all’ex Amcm. Al contrario, notano una troupe con un “supereroe” ammirato di solito in televisione. Veste di giallo, a parte il mantello e l’inconfondibile copricapo di colore arancione da cui trae il nome Capitan Ventosa. Chi immagina sia un servizio legato ai lavori in corso nell’ex parcheggio è però fuori strada. La squadra di Striscia la Notizia è scesa infatti in campo su segnalazione di Manzini, titolare dell’omonima Gastronomia. L’esercente li ha convocati perché i propri dispositivi elettronici danno i numeri...in tutti i sensi. «Il problema va avanti da anni - precisa l’esercente - All’inizio, le bilance si spegnevano da sole. Ho chiamato i tecnici della società elettrica per vedere di risolvere il tutto».


La soluzione non è arrivata. «Hanno installato un dispositivo per una settimana - aggiunge Manzini - per vedere se era possibile venirne a capo. Sembra sia un problema legato a un’interferenza, ma la soluzione non è stata trovata».

Il titolare identifica una possibile causa in una sorgente elettrica poco distante dall’attività. Gli anni sono passati e sono continuate le «misteriose interferenze». Il nome ricalca una scenetta andata in onda sullo Zoo di 105. Nello sketch Maccio Capatonda (al secolo Marcello Macchia) interpreta Amiam Miammo, versione comica del personaggio Adam Kadmon. «Chi c’è dietro l’omicidio di Superman? Come mai nell’isola di Pasqua non ci sono le uova?», domanda Capatonda-Miammo nell’episodio citato.

La realtà e la fantasia si mescolano. A differenza dell’episodio in radio, le domande poste da Manzini non trovano però una risposta immediata. «Mi chiedo come mai le bilance continuino ad andare per conto loro - riprende Manzini - Per esempio, aggiungono numeri periodici alla fine dei conti: 1.111,11, 2.222,22 euro».

La domanda sorge spontanea: avete sostituito i macchinari? «Sì e non è servito a nulla - replica il titolare - ho chiamato anche i tecnici per vedere di trovare una soluzione. All’ennesimo tentativo ho deciso di inviare una mail a gabibbo@mediaset.it». Manzini ricorda nel primo pomeriggio di ieri la visita al mattino della troupe di Mediaset. L’intento non è di farsi pubblicità, ma di risolvere la questione che lo attanaglia.

«I tecnici di Striscia hanno visto se per caso si trovava una soluzione - assicura il titolare - ma ancora non hanno scoperto di cosa si tratta. Mi hanno detto che il servizio non andrà in onda se il problema non sarà risolto».

L’eventuale “sparizione” del servizio lo turba meno di quanto implicherebbe: dover ricominciare punto e a capo. Nel frattempo, confida nella comprensione dei clienti, sia degli “aficionados” che l’hanno seguito dal mercato Albinelli sia di chi ha scoperto l’attività negli ultimi anni. «Qualcuno si indispettisce - rivela Manzini - ma per lo più la gente è comprensiva». D’altronde, serve pazienza per sopportare sia i lavori sia la riduzione dei parcheggi nella zona. «Pensavo di essermi allontanato dai cantieri una volta spostato dal centro - ironizza il titolare - Evidentemente non è andata così».

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