Contenuto riservato agli abbonati

“Donne in centro”  Domenica 10 ottobre Mirandola fa festa tra esempi e valori

L’associazione Donne in Centro di Mirandola ha voluto omaggiare tanta presenza e dedizione con il progetto “Donne nel Centro” che verrà presentato alla cittadinanza domenica mattina, 10 ottobre, dalle 10 alle 12 all’auditorium Rita Levi Montalcini con una festa in onore di queste donne resilienti.

MIRANDOLA In centro storico a Mirandola, l’80% delle attività imprenditoriali è gestito da donne, ragazze e signore con alle spalle storie molto diverse tra loro ma anche tanto simili, con il denominatore comune dell’amore per il centro. Tutte queste donne sono fortemente attaccate a Mirandola, città alla quale dedicano sforzi e impegno e nonostante il terremoto e le difficoltà della pandemia, continuano silenziose e senza risparmiarsi mai a lavorare quotidianamente per creare una rete di servizi e offrire prodotti di altissima qualità.


L’associazione Donne in Centro di Mirandola ha voluto omaggiare tanta presenza e dedizione con il progetto “Donne nel Centro” che verrà presentato alla cittadinanza domenica mattina, 10 ottobre, dalle 10 alle 12 all’auditorium Rita Levi Montalcini con una festa in onore di queste donne resilienti. «Il progetto nasce in un caldo pomeriggio di giugno 2020 in seguito ad una telefonata con Manuela Bellamio, responsabile della comunicazione per la nostra associazione – racconta Sylviane Angela Marchesi, referente culturale di Donne in Centro A.P.S - Quasi per un gioco di parole “Donne in Centro” in “Donne nel Centro” e in simultanea, abbiamo cominciato a costruire il tutto. Con Manuela vi sono affinità elettive, con lei è un rimbalzo continuo di idee che si trasformano in progetti che cominciano a camminare e a concretizzarsi. E così, abbiamo iniziato a fare interviste video in caldissimi pomeriggi estivi del 2020, unico nostro strumento un telefono e tanta determinazione, contattando le signore imprenditrici del centro per raccontare le loro storie».


Sylviane e Manuela sono entrate in punta di piedi nelle vite delle imprenditrici e con loro hanno realizzato una quarantina di video, una decina di interviste e messaggi vocali, e ogni incontro ha riservato delle sorprese. «Tra le tante testimonianze, ricordiamo ad esempio quella di Federica che ha concluso l’intervista con un’esortazione preziosa: “Donne non abbiate paura di brillare”, un pensiero e un augurio positivo per il futuro – riporta Sylviane – Oppure quando Patrizia ci ha raccontato che ha voluto lasciare un negozio ben avviato a Cavezzo per ritornare a Mirandola dove era nata, o Morena che ci ha detto di aver organizzato una piccola festa quando finalmente avevano smontato una gru piuttosto ingombrante nella strada dove lavora. Sentendo tutte queste storie, abbiamo capito quanta forza motrice e quanta intelligenza ironica ci sono nelle nostre protagoniste».

La mattina del 10 ottobre, cinque di loro saliranno sul palco e si racconteranno; vi sarà poi un video messaggio di saluto della ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti che non potendo essere presente per impegni istituzionali ha voluto ringraziare l’associazione Donne in centro per tutto il lavoro svolto a favore delle donne. Come ospiti d’onore saranno presenti due atlete paralimpiche della società di nuoto Atlantide di Mirandola: Larissa Duduianu e Sofia Cornacchini, campionesse regionali che rappresentano un esempio di forza, determinazione e coraggio per tutte le donne che non si arrendono davanti a nessuna difficoltà.

«Questo progetto ci ha fatto toccare con mano il concetto di “resilienza” e abbiamo dato a questa parola un peso specifico, un concetto che racchiude forza, determinazione e capacità di trasformare drammatici eventi in opportunità positive per il futuro». Per quanto riguarda le attività dell’associazione, si ricorda inoltre che lo scorso 2 ottobre a Medolla c’è stata l’inaugurazione del Centro Antiviolenza gestito da Donne in Centro e dalla Cooperativa Gulliver, importante realtà che opera su tutti i comuni dell’Area nord, luogo dove le donne possono sentirsi protette, ascoltate, aiutate e soprattutto dove potranno toccare con mano il fatto che non sono sole ad affrontare i problemi di violenza. Per tutto il mese di novembre seguiranno tanti eventi per parlare di violenza sulle donne e sensibilizzare le coscienze. Il 25 novembre, in particolare, atlete, atleti, allenatori indosseranno una maglietta rossa con la scritta “Lo sport contro la violenza” e realizzeranno un video in cui lanceranno messaggi contro la violenza contro le donne, una delle più vergognose violazione dei diritti umani.

Come sempre, anche per questo ano scolastico, l’associazione lavorerà con le scuole del territorio che rappresentano un importantissimo alleato nella lotta contro le discriminazioni di genere e in dicembre verrà allestita una mostra dal titolo “Le Mani delle Donne” dedicata alla magia racchiusa nelle mani femminili delle protagoniste della rassegna che già da diversi mesi trova ospitalità sulle pagine social di Donne in Centro: monografie di donne.
<SC1038,169> RIPRODUZIONE RISERVATA