Contenuto riservato agli abbonati

Modena. Ecco la rotonda che peggiora il traffico. In via Emilia Est l’ira dei commercianti

L’incrocio con viale Caduti sul Lavoro non ha migliorato i tempi di percorrenza. I cittadini scrivono al sindaco

Modena. «La toppa è peggiore del buco». In via Emilia Est il malcontento procede più veloce delle auto nella nuova rotonda con viale Caduti sul Lavoro. Nell’area c’è chi rimpiange il “vecchio” semaforo e chi eliminerebbe il dispositivo “a chiamata” alla Fossalta. Molte voci concordano su un punto: il nodo ingorghi non è risolto. «Vedo un po’ più traffico di prima - la visione di Ilenia Lapelosa, disegnatrice d’interni per Easylife Ambienti - non so se sia legato alla ripartenza o se per una questione della rotonda. Sta di fatto che la strada verso Castelfranco si libera verso il ponte Sant’Ambrogio e a Modena verso il Policlinico. Il passaggio in zona è sempre “murato”».

La collega arredatrice Letizia Rossi annuisce e segnala un nuovo disagio. «Hanno sbagliato l’uscita su via Emilia Est - la prospettiva di Rossi - perché quando devi entrare c’è una siepe e non si vede quasi nulla. Devi andare molto avanti e rischiare un incidente. Le auto dall’altra parte (da via Emilia Est verso viale Caduti sul Lavoro) non possono neanche entrare: hanno fatto la viabilità al contrario».


Sul tema della viabilità il locale Più 39 Pizzeria Napoletana ha scritto direttamente al Comune. Nella mail a firma dell’amministratore Andrea Vicentini non si escludono le vie legali anche in ragione «della drastica riduzione del fatturato della stessa nel periodo di vigenza delle opere cantieristiche». L’attività espone all’amministrazione le difficoltà incontrate tra febbraio e maggio 2021. A giugno e luglio la pizzeria rimostra invece per la visibilità limitata a causa del cantiere. «I lavori non sono serviti assolutamente per migliorare la situazione viaria - critica Alessandro Stefanini - anzi l’hanno per un certo lato della visuale peggiorata e non poco». Stefanini mostra una foto del tratto datata 20 settembre 2021, scattata verso le 10,30. «L’accesso con svolta a sinistra in direzione Bologna è risultato più oneroso di quelli che erano i tempi certi dettati dalla selezione semaforica preesistente - aggiunge - e “graziata” solo da chi ha avuto un’incertezza a ripartire e ha lasciato uno spazio minimale per tentare l’approccio».

«Il semaforo ci dava più possibilità di essere notati - ribadisce Manuela Mazzi, titolare del negozio Le Cucine - Alla sera la fila c’è sempre». La titolare sospende il giudizio sui lavori, ma indica alcuni orari pomeridiani («le 17-17,30») come problematici. L’esercente sottolinea che la larghezza della strada non aiuta. Da Le Cucine pongono l’accento sui dettagli: «I parcheggi sono calati, la ringhiera non è simile all’altra». Le variazioni ai parcheggi trovano numerose conferme nell’area. Una voce fuori dal coro è quella di Elena Righi. Righi accoglie i clienti nel negozio Righi Arredamenti e indica gli stalli di fronte all’attività. «Il passaggio è stato difficoltoso durante i lavori - la posizione di Righi - Soprattutto in viale Caduti sul Lavoro è stato difficile passare. Ora non stiamo però vedendo problemi. A noi l’intervento ha giovato».