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Campogalliano. No-vax, minacce a Stefano Bonaccini «Arriverà un altro pacco regalo...» 

Il presidente avvicinato dallo stesso negazionista che a Pasquetta gli consegnò a casa i pannolini sporchi

Giovanni Balugani

Ad aprile pannolini sporchi e cartacce. Ora una nuova minaccia verbale: «Le arriverà un altro pacco regalo, a presto».


Così Marcello Scunzani, negazionista modenese del Covid, si è rivolto martedì al presidente della Regione Stefano Bonaccini. I due si conoscono già, poiché Scunzani nel giorno di Pasquetta - insieme a un altro negazionista Vincenzo C. - si era presentato a casa di Bonaccini a Campogalliano per consegnare un pacco contenente i pannolini sporchi e su cui era scritto: Frode Covid. I due erano stati identificati e indagati per la vicenda, con l’accusa di molestie aggravate, grazie al lavoro congiunto di carabinieri e Digos.

Ora Scunzani, che questa volta ha agito in solitaria, ha colto l’occasione di una conferenza a Modena per riavvicinare Bonaccini e rinnovare la promessa di una nuova consegna con il suo solito fare irriverente: «Stefano si ricorda di me? Tutto bene? – gli ha detto letteralmente – Le porto un altro omaggio appena i bimbi sfornano altri pannolini sporchi. Io glieli porterò altrettanto volentieri che la volta scorsa. Sempre con estrema educazione».

Dapprima il presidente lo ha ignorato, ma poi, siccome Scunzani ha proseguito imperterrito, ha reagito verbalmente: «Ti devi vergognare per quello che hai fatto a casa mia – gli ha risposto – Ti devi vergognare per essere venuto a casa mia a offendere e disturbare me e la mia famiglia».

Il confronto è durato pochi secondi prima che un agente della polizia locale intervenisse, anche se Bonaccini si stava già allontanando ignorando l’altro: gli uomini in divisa erano arrivati alcuni minuti prima per accompagnare fuori Scunzani dall’ex Aem di Buon Pastore dove si svolgeva la conferenza.

Scunzani, come d’abitudine, ha ripreso tutto e tutti con il telefono cellulare, per poi affidare il video al gestore della pagina Telegram Fossa 0033 con oltre 11mila iscritti dove sono state pubblicate le immagini. Si tratta di un canale dove vengono esposte dall’amministratore bizzarre teorie sul Covid e su altri fenomeni mondiali. Ed è lo stesso canale in cui era stata minacciata di morte la preside delle scuole medie Lanfranco di Modena, Patrizia Fravolini, dopo un video simile a quello di Bonaccini: «A sta gente gli va segata la testa. Dobbiamo cominciare con le maniere forti», avevano scritto alla dirigente scolastica alcuni utenti esagitati.

Anche questa volta nei commenti al video di Bonaccini si sprecano le offese. C’è anche un certa Barbara che scrive: «Prima o poi pagherà tutto».

Quello di filmare di nascosto e poi far pubblicare i video, è l’ormai noto modus operandi di Scunzani, che da diversi mesi disturba i cittadini del centro con una propaganda negazionista e contraria a tutte le indicazioni della comunità scientifica, dalle mascherine ai vaccini. Numerose anche le sue incursioni nelle scuole modenesi, nei bar, nei luoghi pubblici e negli eventi; spiccano le offese (anche sessiste quando si trova davanti una donna) nei confronti di chi tenta di far rispettare le regole. E nei mesi ha accumulato decine di sanzioni per la violazione delle norme anti-Covid. Chissà se sono state pagate.

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