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Carpi. La rinascita del centro tra nuovi ristoranti, bar poké e piatti gourmet

Gli edifici storici freschi di restauro sono la meta preferita degli esercenti «Scommettiamo su una delle piazze più belle e sul grande afflusso»

Serena Arbizzi

Ristoranti, bar dall’atmosfera ricercata, gelaterie: in centro a Carpi qualcosa si muove. Lo dicono le nuove aperture che stanno fiorendo nel cuore della città con particolare riguardo al settore enogastronomico, ma non solo.


Che il centro di Carpi sia ancora attrattivo lo dimostra la massiccia adesione al bando per le nuove aperture o i trasferimenti, insieme a i cartelli che annunciano le inaugurazioni.

Debutterà domani Retrò, alle Case Tapparelli, l’edificio completamente rinnovato tra piazza Martiri e corso Cabassi, a pochi passi dalla Cattedrale: qui si compie un tuffo nel passato, grazie all’arredo che riporta indietro nel tempo. «L’aperitivo sarà alle 19 con musica jazz insieme a Margherita Zerbini – dice Biagio De Santo, socio del locale con Felice Flagiello, Andrea Ceccherelli e Bruno Cavaletti – È sempre stato il mio sogno aprire in questa bellissima piazza: è una nicchia della giusta metratura, in cui lavorare sulla qualità». Qui si va dalla caffetteria ricercata per la colazione dolce e salata, fino alla pausa pranzo, al momento del the in una saletta ad hoc, per arrivare a piatti gourmet con vini dal mondo, fino ai distillati. «Ringrazio chi vive con me quest’avventura: Andrea Mezzofanti, Filippo Santini della M & S e i loro collaboratori – conclude De Santo – con il nostro staff: Mary, Loredana, Monia e Thomas».

Poco più in là, sempre alle Case Tapparelli ,ha aperto CremGlassé: nel locale gestito da Renata Piacentini si spazia dal caffè al gelato. Qui, Assunta Grumiro, Imad Karrouni e Laura Vigna sorridono mentre preparano le ordinazioni: «Il locale è certo in una posizione strategica, una volta visto non si può non innamorarsene».

Percorrendo corso Cabassi ci si imbatte in un veterano, ormai, fra i gestori di locali del centro. Nonno Pep, al secolo Marco Di Nardo, si trasferirà con il suo staff di pochi, ma sostanziali, metri. «Occuperemo gli spazi dello storico cinema Capitol – dice – Al posto nostro, all’angolo con viale Carducci, si sposterà un altro negozio che ora è in corso Cabassi. Contiamo di riaprire intorno a febbraio. I lavori sono iniziati e quando abbiamo visto che la parte davanti dell’ex cinema sarebbe stata commerciale abbiamo deciso di allargarci e iniziare una nuova avventura ma con la stessa formula, incentrata sulla birra, arricchita da ricette regionali, primi fatti in casa e qualche secondo. Non mancheranno gli abbinamenti particolari, come i cappelletti con la birra, per fare arrossire i conservatori».

Si svolta a destra su viale Carducci e si passa davanti alle vetrine una volta occupate dal leggendario negozio di fotografia Silmar. Qui ha aperto Zerocinquenove, ristorante e pizzeria dei fratelli Marco e Daniele Giordano insieme al cugino Gaetano Falcone, che rientra già nella “50 top pizza”, che racchiude il gotha del piatto più amato: «Questa zona del centro, di cui siamo stati pionieri insieme ad altri si sta rinnovando – affermano i tre mentre accolgono i clienti – Il “Matta” ha rialzato la saracinesca e in centro ci sono diverse nuove aperture».

Dalla parte opposta dell’asse Fanti-Cabassi, in particolare all’angolo con viale Fassi c’è Poké Factory, dove Nadiya Shevchenko, con il suo staff prepara il piatto del momento: «Dopo Modena e Casinalbo siamo arrivati a Carpi con il nostro franchising perché diversi clienti ci chiedevano di venire qui: la collocazione in centro è ottima», dice Nadia.

Il regno di birra e hamburger approda invece in piazza Garibaldi, con “Il covo del bastardo”, dove tutto è all’insegna dell’artigianalità e del gourmet: «Il nostro forte sono gli hamburger cotti a bassa temperatura, sia di manzo, sia di pollo o veggy. Abbiamo chiamato così il locale perché dà l’dea della tana, il resto del nome fa pendant con la scimmietta del logo e gioca su ironia e simpatia», dicono dal locale i cui soci sono Gian Paolo Poppi, Saverio e Chiara Nofroni e Gian Paolo De Salvo.

C’è spazio anche per il Taiwan Bubble Tea, dove si può assaggiare un tè freddo dolcissimo con caramelle gommose da aspirare con la cannuccia: si trova in piazzale Dante Alighieri.