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Modena. Sicurezza, luci e camion La Sacca adesso è stanca: partita una petizione

Dissuasori e cartelli di stop, illuminazione e manutenzione stradale. In strada Canaletto Sud è partita una raccolta firme per domandare interventi all’amministrazione. «Una volta ci ha salvato il segnale, un’altra una pianta», si sfoga Anna Savino.

L’esercente rappresenta un riferimento per la Sacca con il ristorante pizzeria Capri. Il “salvataggio” di cui discute riguarda ingressi nel suo locale non autorizzati e nemmeno voluti. Non si tratta di clienti, ma di vetture. «L’incrocio con via Gerosa è pericolosissimo - aggiunge Savino - Abbiamo avuto due o tre episodi choccanti».


Gli impatti passati lasciano segni anche negli spartitraffico. «Non abbiamo neanche l’illuminazione sulle aiuole - incalza la residente Mariangela Borsari - Nell’incrocio con via Gerosa servirebbe uno stop: non ci vuole molto». Intanto, da via Gerosa provengono mezzi pesanti nonostante il cartello che ne vieta il passaggio. «Si sentono le vibrazioni in casa - assicura Thomas Harper - I camion passano a forte velocità. Da quando hanno fatto le tre rotatorie in via Finzi i camion fanno fatica a passare da lì». La testimonianza trova un immediato riscontro. «In zona si viveva bene fino a quando non hanno creato la rotatoria in via Finzi - sottolinea Michael Zanelli - A quel punto, sono iniziati a passare i mezzi pesanti che si sentono dalla casa». Non è l’unica conferma. «La strada è dissestata, le macchine corrono e il passaggio non è sicuro - l’eco di Giovanni Ricciardi - Soprattutto di notte non si vede niente. Dopo i lavori in via Finzi la situazione è peggiorata: i mezzi pesanti passano tutti dalla strada Canaletto Sud». Il residente Giovanni Venditto indica l’edificio in cui abita e descrive il proprio punto di vista. «Spesso e volentieri ci sono incidenti - la prospettiva di Venditto - Una persona ci ha rimesso anche due macchine. Dovrebbero spostare il transito dei mezzi pesanti. Per aumentare la sicurezza basterebbero i dossi e i photored».

L’abitante Camillo Po non lesina suggerimenti per l’inquinamento atmosferico e sonoro, l’illuminazione e la sicurezza. «Le automobili vanno forte - evidenzia Po, mostrando le buche nell'asfalto - senza che vi siano dissuasioni. In via Finzi hanno fatto tante rotatorie, ma non hanno pensato alla strada Canaletto Sud. Non hanno pensato all’area per la riqualificazione».

Il punto di osservazione dalla trattoria del Cavallino è di poco dissimile. «In strada Canaletto Sud ci sono tanti mezzi pesanti - garantisce Roberta Corazza - che magari non vanno forte, ma vengono superati. Tutto ciò determina un notevole disagio. Le rotatorie in via Finzi? La situazione è sempre stata così. Se riuscissero a fare una rotonda all’incrocio con via Gerosa si rallenterebbe tantissimo il traffico e non ci sarebbero più incidenti. Le strisce pedonali sono poco illuminate: quasi non si vedono».

Dalla trattoria alla tabaccheria il passo è breve, la prospettiva affine. «Serve sicuramente più illuminazione - aggiunge Cesare Valdevit - e interventi per le velocità delle auto». Valdevit ricorda la presenza delle scuole e denuncia: «i mezzi pesanti passano nonostante i divieti». Il residente Antonio Guaita offre una sintesi dei problemi: «sulla strada c’è un traffico intenso, i mezzi non rispettano i limiti di velocità e c’è scarsa illuminazione».

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