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Spilamberto. Si schianta contro un pullman all’alba: Sara Cuomo, 28 anni,  muore mentre va al lavoro

Uno spaventoso incidente a Crevalcore è costato la vita a Sara Cuomo: inutile la corsa al Maggiore. Illeso l’altro conducente

Spilamberto. Si era alzata prestissimo come sempre, per andare a lavorare. Un lavoro duro come quello delle pulizie, che ti porta a sera con tutto il peso della fatica. Non avrebbe mai immaginato che quel saluto a mamma e papà, prima di chiudere la porta della sua casa di Spilamberto, sarebbe stato l’ultimo.

Il destino ha atteso Sara Cuomo, con i suoi 28 anni, a Crevalcore, dove doveva iniziare una nuova giornata di lavoro. L’incidente, terrificante, è accaduto ieri mattina alle 5.40 sulla strada provinciale 84, la laterale della Persicetana che s’imbocca dalla rotatoria che c’è lì dal distributore dell’Eni, al km 22,185. La sua utilitaria Kia Picanto si è scontrata frontalmente con un pullman da turismo che veniva in direzione opposta. Dai primi riscontri dei carabinieri di San Giovanni in Persiceto, la Kia avrebbe invaso la corsia opposta, per una distrazione o forse un colpo di sonno. Ma potrebbe esserci stato anche un guasto nell’auto.



L’impatto è stato spaventoso: l’auto è andata a sbattere dritta contro la corriera e poi di rimbalzo è uscita di strada sulla sinistra finendo nel campo orribilmente deformata: il vano motore si è accartocciato come fosse cartapesta, completamente distrutto. Nessun occupante poteva scampare a un urto di quella portata, e infatti le condizioni di Sara sono sembrate subito gravissime: è stata estratta dai vigili del fuoco di San Giovanni in Persiceto e quindi affidata al 118 che, viste le condizioni disperate, ha chiesto l’intervento dell’elisoccorso del Maggiore per guadagnare ogni minuto possibile. Ma è stata una corsa vana: è morta poco dopo l’arrivo in Pronto Soccorso, a causa dei traumi devastanti.

Sotto choc il conducente del pullman, che era regolarmente nella sua corsia di marcia e ha riferito di essersela vista arrivare sotto, senza nessuna possibilità di evitarla. Il mezzo, di una ditta privata, fortunatamente viaggiava fuori servizio: lui è rimasto praticamente illeso e non c’era possibilità di avere altri feriti. Le operazioni di soccorso hanno reso necessaria la chiusura completa della strada provinciale: per disporla in sicurezza, in quell’ora ancora buia, è stato utilizzato un bus Tper della linea 576 che era diretto a Bologna. Sul posto anche squadre Anas per la messa in sicurezza della strada.

La carcassa dell’auto è stata rimossa dal Soccorso stradale di San Giovanni in Persiceto e messa sotto custodia in deposito. A stretto giro è arrivata la notifica di sequestro da parte della Procura di Bologna: saranno eseguiti accertamenti tecnici per capire se c’è stato un guasto appunto all’origine dell’incidente. Anche la salma di Sara è rimasta a disposizione della Procura per altri accertamenti volti a verificare anche la possibilità di un malore all’origine di tutto.

Un incidente di tale violenza non si verificava da tempo sulla strada di Crevalcore, per di più con una vittima così giovane: la notizia di questa morte durante il semplice tragitto casa-lavoro ha colpito tutti nel profondo.

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