Mirandola. I no-vax imbrattano l’ingresso delle scuole

Alle Montanari una scritta del gruppo negazionista “ViVi”. Indagini della polizia locale e graffito subito cancellato

MIRANDOLA. Anche a Mirandola sono arrivati i no-vax del gruppo “ViVi”. Nella notte hanno imbrattato l’ingresso delle scuole medie Montanari con la scritta rossa “Il vaccino uccide”. La polizia locale è stata subito chiamata in mattinata per un sopralluogo, prima che il graffito venisse cancellato dai tecnici comunali. Sarà presentata denuncia.

Il gruppo “ViVi” è riconoscibile per il simbolo della doppia V con cui sigla le azioni che ormai sono note in diverse regioni italiane. Il modus operandi è sempre identico: imbrattano l’ingresso dei centri vaccinali, delle scuole e di altri luoghi pubblici con scritte contro il vaccino. Sono state eseguite azioni analoghe in Lombardia, Liguria, Toscana, Romagna, Puglia solo per citare le più recenti e anche a Modena, dove il loro simbolo è visibile in tangenziale e scritte simili a quelle apparse a Mirandola sono state lasciate agli ingressi delle scuole elementari di Cognento e più recentemente dell’asilo nido Cipì di viale Italia.


Ma chi sono questi coraggiosi graffitari della notte? Si tratta di un gruppo anonimo che recluta adepti su Telegram, diffondendo notizie false sul Covid e sui vaccini; un gruppo convinto che l’ordine mondiale sia in pericolo a causa di Bill Gates.

Operano in modo paramilitare cioè reclutando persone tramite vere e proprie selezioni online che consentono di accedere a gruppi privati in cui i gerarchi ordinano azioni diffamatorie su Facebook: è così che i siti di organi di stampa, medici, scuole e altri istituti pubblici vengono inondati di centinaia di commenti tutti identici. Insomma i capi scrivono una frase per diffondere falsità e tutti i seguaci la ripetono a pappagallo, come se una bufala ripetuta più volte acquisisse i crismi della verità.

Poi c’è il mondo reale e quindi scritte e imbrattamenti. Nell’ultimo periodo i vertici dei ViVi stanno spingendo molto i seguaci a eseguire vandalismi del genere e riprova ne è il fatto che stanno apparendo sempre più spesso queste scritte in giro per l’Italia. Evidentemente anche a Modena e a questo punto pure nella Bassa sono presenti cellule di questa organizzazione che trascorrono le loro notti a fare scritte che hanno il solo intento di spaventare genitori e bambini. Un’azione vigliacca, ma la cui sostanza viene smentita ogni giorno dai dati ufficiali delle autorità sanitarie sul Covid.

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