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Modena- Carpi. Treni cancellati, ritardi e nuovi disguidi Esplode la rabbia dei pendolari in stazione

Linea Carpi-Modena in tilt per un guasto a Quattro Ville. Una testimone: «Al passaggio a livello le sbarre sono rimaste su» 

Rallentamenti tra i 30 e i 75 minuti per tre treni regionali, due convogli cancellati e tre limitati nel percorso. Quattro treni tra Modena e Carpi sostituiti dal bus.

Un nuovo capitolo nell’odissea dei pendolari è stato scritto ieri, fra la rabbia e la frustrazione di centinaia di passeggeri che da anni sono costretti a vivere lo stesso disagio: soppressioni improvvise, ritardi e guasti.


I pesanti disguidi negli spostamenti avvengono soprattutto nell’ora di punta, al mattino. Nemmeno i ripetuti casi di ieri hanno fatto eccezione. Nella fascia oraria di maggior afflusso, infatti, tra le 6 e le 9 di ieri mattina, sulla linea ferroviaria tra Carpi e Modena si sono verificati gravi disservizi che hanno causato la soppressione parziale o totale di otto treni e diversi ritardi che si possono misurare intorno all’ora.

«Sono pesantissime le conseguenze per centinaia di lavoratori e studenti che non hanno potuto rispettare gli impegni di studio e lavoro – denuncia Giuseppe Poli di Federconsumatori – A Carpi, di fronte a ulteriori ritardi dei mezzi sostitutivi comunque insufficienti, in particolare gli studenti si sono fatti accompagnare dai familiari verso Modena in auto, mentre altri a gruppi hanno utilizzato i taxi disponibili, ovviamente insufficienti al bisogno».

Il disservizio è, quindi, ancora evidente, nonostante la sostituzione dei convogli.

«Dopo aver apprezzato l’introduzione dei nuovi treni e l’aumento di capienza ammessa a bordo – prosegue Poli – ora gli utenti devono fare i conti con un’infrastruttura che mostra tutti i suoi limiti. Per Federconsumatori sarebbe auspicabile che anziché inseguire progetti di potenziamento di dubbia realizzazione si procedesse con urgenza a finanziare la soppressione dei passaggi a livello di linea spesso causa di questi disservizi. La parte più delicata della circolazione, a questo punto, proprio perché i treni sono nuovi, è sulle infrastrutture, ovvero i passaggi a livello. Le conseguenze di questi disagi sono drammatici. Chi prende il treno per accorciare i tempi ha subito un grave disagio: i mezzi sostitutivi sono molto più lenti e subentrano con ritardo all’ulteriore dilazione di tempo accumulato con il treno», conclude Poli.

Trenitalia, dal canto suo, parla di un “inconveniente tecnico” che ha rallentato il traffico ferroviario a partire dalle 6.45 fino alle 8 a un passaggio a livello «tra Quattro Ville sud e Soliera. Il traffico è tornato regolare dopo l’intervento dei tecnici di Rfi che hanno ripristinato la piena funzionalità della linea». Ed è proprio da Villanova che arriva la testimonianza di un’automobilista che racconta di come le «sbarre del passaggio a livello non si siano abbassate nonostante il treno fosse in arrivo. È la seconda volta che si ripete nel giro di pochi giorni: il treno, ieri mattina, si è fermato per dare la precedenza alle auto in transito».

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