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Formigine, ex casaro fa fuggire truffatore con un martello da formaggio

Un giovane lo ferma in strada e lo accusa insistentemente di avergli rotto lo specchietto: il 78enne non ci crede e reagisce al raggiro

Formigine. «Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, quello con la pistola è un uomo morto», diceva Ramón Rojo in “Per un pugno di dollari”. Ma la storia che stiamo per raccontarvi non è tratta da un film di Sergio Leone, bensì da una scena di vita vissuta nei pressi del centro di Formigine. Allora per cominciare, occorre cambiare quel famoso proverbio messicano: «Quando un truffatore con lo specchietto rotto incontra il casaro con i suoi attrezzi, il truffatore fugge a gambe levate».

Tutto è successo su via Pio Donati. Guerrino, 78 anni, sta procedendo alla guida della sua vettura, è un giorno come un altro. All’improvviso si accorge che dall'auto dietro di lui un giovane inizia a seguirlo intimandolo a fermarsi. Ma Guerrino continua a guidare, nonostante l’insistenza dell’uomo. Insomma il 78enne cerca di non dargli peso decidendo dopo qualche minuto di cedere. Ed è stato in quel momento che il giovane truffatore ha pensato di avere la sua vittima nel sacco, iniziando ad insinuare che l’anziano avesse rotto lo specchietto della sua vettura mentre era in sosta. La strategia è infatti quella di convincere la vittima ad aprire il portafogli e pagare in contanti il danno, in modo da risolvere la questione al volo. Ma Guerrino Cassinadri non è convinto da quello che il giovane gli dice.


«Non ha capito subito cosa stesse succedendo – racconta la figlia Franca – poi si è ricordato che aveva sentito in giro tempo prima della truffa dello specchietto. Alcuni passanti, vedendo la scena, gli hanno suggerito di fare attenzione». E a quel punto, ecco la sorpresa per il truffatore: sì, perché non sapeva che il signor Guerrino prima di andare in pensione era un casaro. «Lo è stato per tutta la vita e porta questo martello sempre in macchina come ricordo. Preciso, è un martello specifico per battere le forme di Parmigiano reggiano», sorride la figlia Franca. Ecco dunque che il signor Guerrino, ex casaro, apre il cruscotto e mostra quel suo attrezzo tanto amato al giovane truffatore, convinto di poterla fare franca data l’età di Cassinadri.

Il truffatore, senza rendersi conto che quello strumento viene utilizzato per il formaggio, in pochi istanti fugge a gambe levate e Guerrino esce vittorioso grazie alla sua lucidità. «Sì – conferma la figlia che ha deciso di segnalare l'episodio per evitare che si ripeta – è stato molto creativo, complice la sua indole abbastanza reattiva. Mi dispiace solo perché mio papà è stato pronto, cosa che magari altri anziani non avrebbero fatto».

S.P.

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