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Modena, la sua terra e i suoi prodotti in tour tra piazza Roma, Carpi e Castelvetro

Spettacoli itineranti, cibo della tradizione e rivisitazioni culinarie Con “Gusti.a.Mo.21” i sapori del territorio si mettono in mostra 

la festa

PAOLA DUCCI


Degustare i prodotti tipici intrattenuti dagli attori della compagnia teatrale Koiné oppure tuffarsi in un viaggio di fantasia insieme ai più piccini “Come in un sogno”, tra suoni evocativi, oggetti del passato e gustosi assaggi per ripercorrere il ritmo delle stagioni nella Pianura Padana insieme agli animatori della cooperativa La Lumaca... e ancora mettere le mani in pasta guidati dai ragazzi delle scuole alberghiere Spallanzani di Castelfranco e Nazareno di Carpi. Sono sono solo alcune delle proposte della seconda giornata di “Gusti.a.Mo.21”, la manifestazione dedicata al gusto, promossa da “Piacere Modena” che ieri è stata dedicata alle attività di degustazione nelle piazze ovvero piazza Roma a Modena e il cortile del palazzo dei Pio a Carpi.

Le eccellenze modenesi a Modena, Castelvetro e Carpi



La tre giorni che vuole promuove i prodotti modenesi Dop e Igp e incentivare il turismo, è stata resa possibile grazie al lavoro promozionale dell’associazione Piacere Modena, l’unico esempio in Italia di associazione di vari Consorzi e altri soggetti, tra cui “Modena a tavola” e “Modena Tour” insieme ai comuni che l’hanno ospitata: Modena, Carpi e Castelvetro.

La manifestazione si era aperta venerdì sera con l’evento inaugurale nella sala conferenze del Castello di Levizzano dove si è svolto un talk molto partecipato: “Le radici dei prodotti modenesi DOP e IGP, ambasciatori di storie, di uomini e della cultura del territorio”.

«Oggi invece siamo scesi nelle piazze – ha specificato Milena Ferrari di Piacere Modena – per incontrare i modenesi ma anche i turisti e gli operatori del settore venuti a Modena per l’occasione. Il filo conduttore che sta accomunando tutti gli eventi di quest’anno è il tema della “ricerca delle radici”, quindi della valorizzazione dei prodotti non solo per il gusto che racchiudono ma anche per l’importanza e la particolarità dell’intera filiera di produzione nella quale ricercare le radici delle nostre eccellenze Dop e Igp».

Nel programma della giornata oltre al laboratorio con degustazione finale all’ora di pranzo del “Tortellino tradizionale” curato dell’associazione Maestre sfogline e associazione La San Nicola, non è mancato nemmeno l’aperitivo musicale al tramonto di fronte al Palazzo Ducale di piazza Roma con i famosi panini gourmet di Daniele Reponi. «Quello che propongo questa sera in questa piazza Roma un po’ magica – ha commentato lo chef modenese – sono due panini salati e un tartina dolce. I prodotti utilizzati vanno dal pane bianco al pane nero di segale, alla patata di Montese resa in crema con una preparazione a freddo freddo, il prosciutto crudo di Modena, la melanzana arrostita, l’aceto balsamico invecchiato, detto l’oro nero del nostro territorio e tanto altro. Quello che faccio nei miei panini è esaltare i prodotti del territorio attraverso poche lavorazioni e dosare le quantità con equilibrio per fare in modo che ogni singolo sapore possa essere percepito da chi lo degusta. Credo fortemente nel valore di questa manifestazione che sa far conoscere fuori dal territorio le nostre preziose eccellenze”.