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Sassuolo, fumo invade la cucina, salvata dal vicino

Anziana dimentica una pentola sul fuoco e rischia di soffocare. Lui si precipita nell’appartamento e la fa uscire sul balcone

SASSUOLO. Anziana salvata dall’intossicazione grazie all’intervento del vicino. È successo ieri mattina nella palazzina al 172 di viale Gramsci, dove l’epilogo poteva essere molto diverso da quello di una grande paura.

Erano da poco passate le 8 quando dall’appartamento al primo piano abitato da una 84enne si è sprigionato fumo che ha fatto davvero temere il peggio. Proveniva dalla cucina, dove la signora aveva messo una grossa pentola sui fornelli e poi se n’era dimenticata. Già in passato aveva avuto problemi di memoria, che una volta l’avevano portata a vagare fino al ponte della Veggia, dove fu recuperata dai carabinieri. Fatto sta che quello che stava cucinando ha cominciato a bruciare, riempiendo la cucina di fumo, con due grandi rischi: che diffondendosi nell’appartamento potesse causare problemi respiratori nell’anziana, se non addirittura soffocamento, e che dal piano cottura le fiamme potessero arrivare ai mobili.


Non è successo niente di tutto questo grazie all’intervento del vicino dell’appartamento di fianco, che si è subito allarmato: «Sono andato a bussare alla porta della signora dicendole di aprire subito, ma lei mi ha risposto che non poteva perché non trovava le chiavi – racconta Ubaldo Colarocco – ma che ce le poteva avere un’amica 90enne che sta al piano superiore, a cui ne aveva lasciato una copia. Era così: sono andato su e lei, lucidissima, ha trovate subito. Così sono corso ad aprire: ho trovato la signora che girava in casa in confusione. Non si rendeva conto di quello che stava succedendo, mi ha detto solo: “Respiro male, non sto bene”. Allora l’ho portata subito fuori sul balcone, dove si è ripresa un po’. E ho ovviamente dato l’allarme».

Sul posto la polizia Locale e i vigili del fuoco di Sassuolo, che grazie all’intervento tempestivo hanno impedito che si sviluppasse un incendio. Alla richiesta di spiegazioni l’anziana ha detto che sì, si era accorta del fumo, ma che pensava venisse da fuori, non ricordandosi più della pentola. D’altronde un vuoto di memoria può capitare a quell’età. E’ stata quindi portata dall’ambulanza 118 all’ospedale di Baggiovara, per controllare che non ci fosse un principio di intossicazione da monossido. Per fortuna è andato tutto bene: gli esami hanno evidenziato solo lievissime tracce di intossicazione, senza bisogno di trattamento speciale in camera iperbarica.

Tutto bene quel che finisce bene, insomma, con però la consapevolezza che poteva bastare poco per avere un epilogo ben peggiore. Più che provvidenziale l’affidamento delle chiavi di scorta all’amica del piano di sopra, che nonostante i suoi 90 anni è stata capace nell’emergenza di trovarle subito. Altrimenti ci sarebbe stato bisogno di aprire la porta a forza, perdendo istanti preziosi.

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