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Nonantola. Diversi metri cubi di rifiuti edili buttati in un canale «I soliti “furbetti”»

Tutto materiale di scarto dopo i lavori in un’abitazione I volontari di Legambiente hanno ripulito l’intera area

NONANTOLA. Semplifichiamo per rendere al meglio l’idea di un fatto grave: una “casa smontata” e buttata, come se nulla fosse, in un fossato di via Zuccola a Nonantola. Rifiuti su rifiuti abbandonati in prossimità di una strada e soprattutto nei pressi di un campo.

Parlare di “casa smontata” è forse esagerato, ma comunque è utile per inquadrare con precisione la situazione. Fa capire al meglio la mole di rifiuti edili che i volontari nonantolani de Il Ponte Legambiente hanno prima trovato e poi spostato da quell’area. Operazione, questa, tra l’altro non delle più semplici visto che i rifiuti si trovavano, come detto, all’interno di un canale che costeggia la strada. Il ritrovamento, da parte dei un volontario di Legambiente, è della mattinata di domenica, già nel pomeriggio iniziano le operazioni di recupero che dopo alcune ore di lavoro vanno in porto senza particolari problemi.


Ci sono circa tre o quattro metri cubi di materiale, come racconta Barbara Toselli protagonista in prima persona dell’intervento di pulizia straordinaria: «Si trattava di materiale di isolamento per le abitazioni: polistirolo, pannelli di una quindicina di centimetri di spessore e di varie dimensioni. Tipici prodotti che vengono utilizzati per i cappotti delle case. In tutto si 3 o 4 metri cubi di scarti. Io e un’altra volontaria ci siamo impegnate parecchio per spostarle». Finita qui? Neanche per sogno. Chi racconta è sempre Barbara: «Inoltre abbiamo trovato un paio di lucernari anni ’60. Tutto questo materiale è stato recuperato e trasportato su un vicino ponte non in uso. Allo stesso tempo abbiamo allertato l’assessore all’ambiente e Geovest per il recupero».

Dopo il resoconto delle operazioni, alla volontaria non resta che un’amara constatazione: «Purtroppo non è raro vedere questo tipo di abbandoni. Scarti edili forse eliminati da privati o forse da ditte che non seguono la strada regolare dello smaltimento. Abbiamo segnalato i lotti del materiale e postato le foto del ritrovamento su Facebook per capire se qualcuno riusciva a riconoscere il materiale abbandonato lungo via Zuccola, proprio in corrispondenza di un vecchio borgo»

La volontaria de Il Ponte, a questo punto, aggiunge: «Mi piace sottolineare che a Nonantola ci sono molte iniziative di pulizia del territorio e che tanti volontari portano avanti questo tipo di attività. Al lavoro per la nostra comunità – conclude il suo intervento Barbara – ci sono diversi gruppi che da anni puliscono i parchi oltre a Legambiente. Serve sensibilizzare le persone per fare sentire più nostro il paese».

E.B.

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