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A Modena svuotata la terapia intensiva «Il Covid rallenta per i vaccini»

MODENA. La buona notizie è che la Terapia intensiva del Policlinico di Modena non ha più pazienti. A comunicarla è Claudio Vagnini, direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Modena. Uno che quando ha qualcosa da dire lo fa, senza se e senza ma: «Il Covid sta rallentando – commenta – e al momento abbiamo solo 24 pazienti positivi ricoverati. Nessuno di loro è in Terapia intensiva, anche se ce ne sono quattro in subintensiva. Tuttavia i numeri sono lo specchio della vaccinazione: significa che funziona».

E nei giorni che precedono l’introduzione del green pass obbligatorio sul posto di lavoro, il direttore dell’azienda sanitaria ribadisce: «Se alcuni mesi fa avessimo fatto una scelta precisa sulla vaccinazione obbligatoria avremmo evitato le polemiche che ci sono adesso».


Polemiche sul mondo del lavoro, polemiche per l’assedio ai tamponi. Un clima difficile che, però, secondo Vagnini non deve far crollare la fiducia nel green pass: «La certificazione verde – prosegue – è uno strumento fondamentale affinché la pandemia non prenda nuovamente forza».

E per proteggere le persone più anziane si è partiti con la terza dose: «Che si svolgerà insieme all’antinfluenzale. È importante proteggersi anche dall’influenza, anche se abbiamo notato come il distanziamento e le mascherine siano strumenti importanti pure per questo virus. La terza dose poi toccherà a tutti gli ultrasessantenni e credo che nel giro di poche settimane si potrà partire».

Infine un appello: «Negli ospedali stiamo riprendendo tutte le attività ormai al 100 per cento. Vi prego, vaccinatevi per proteggere voi stessi, i fragili e chi ha bisogno - conclude Vagnini –. Vaccinatevi per chi non può difendersi».

GIB

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