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Carpi, nuova viabilità al polo scolastico «Il traffico si è soltanto spostato»

Proteste di genitori e residenti in via Peruzzi, dove arrivano ogni giorno 4mila studenti: «Slalom delle auto fra i ragazzi»

CARPI. «Quella di via Peruzzi è una viabilità da mal di stomaco. Tra la tangenziale che al momento della svolta diventa un imbuto e le corsie dei bus è un caos». Domenico Dolci ha appena scaricato i due figli adolescenti che frequentano l’indirizzo di meccatronica all’Itis Da Vinci e anche ieri ha dovuto avventurarsi nella giungla del polo scolastico, dove le auto fanno lo slalom fra gli studenti, tra genitori che vanno e vengono e personale scolastico che tenta di parcheggiare.

Ogni giorno sull’asse che da via Peruzzi va fino a via dello Sport, dove ha sede il “Meucci”, arrivano oltre 4mila ragazzi e il traffico va in tilt. L’amministrazione ha introdotto, in entrambe le direzioni, una corsia per bus e ciclisti per tentare di risolvere i problemi.


«Le auto si sono spostate dai parcheggi selvaggi di via Peruzzi alle strade laterali – spiega Monica Severi, titolare del bar di via Peruzzi – Qui siamo molto vicini anche all’ospedale, dove i posti auto sono inferiori all’affluenza. Molti sostengono che i ragazzi si fanno accompagnare fin davanti a scuola, ma se si guarda al “Fanti”, ci sono centinaia di biciclette parcheggiate: in tanti arrivano in bici, in auto o a piedi. Ma le famiglie che vivono lontano non possono venire a piedi. E attendono i figli nelle vie laterali. Abbiamo solo spostato leggermente il problema. Con il maltempo in arrivo poi ritorneranno a parcheggiare qui, in via Peruzzi...».

«Abito dietro al “Nazareno”, a ridosso di via Guercino – confida una residente – Spesso non posso entrare in casa perché mi parcheggiano davanti, devo restare in auto una ventina di minuti». «Basterebbe mettere i vigili agli incroci», suggerisce un’altra.

La vicepreside del Vallauri, Alessandra Pignatti, è molto determinata: «Ho proposto al preside di raccogliere le firme per la viabilità tra la tangenziale e via Peruzzi: l’inserimento, nella segnaletica, è previsto solo per le biciclette e presenta il limite dei 40. Qui ci sono bus, pedoni, ciclisti... è pazzesco. E c’è un parcheggio unico. Insegno da 25 anni e prima di uscire aspetto mezz’ora che il traffico si sia calmato».

Rachela La Rocca è un’impiegata del liceo Fanti: «Ho scelto di entrare alle 7.30 anche per evitare il traffico perché poco più tardi parcheggiare diventa difficile».

Debora Zito è la mamma di uno studente disabile: «Attraversa l’ultimo tratto a piedi per evitare la parte vicina alla scuola, più trafficata – dice la mamma – Non so come diventerà questa strada quando aprirà la Casa della salute: un delirio».

Chi plaude alla modifica alla viabilità è invece il conducente Seta Raffaele D’Elia, della linea 535 che collega Campogalliano e Carpi: «Noi siamo contenti, anche se dovrebbero fermare le biciclette contromano sulla nostra corsia. E dovrebbero fare delle tettoie per riparare i ragazzi dalla pioggia: ora sono all’acqua».

Lorenzo Masetti è papà e insegnante: «Io sono favorevole a questa viabilità perché rappresenta un modo per comportarsi in modo più virtuoso. La vicinanza tra scuole, inoltre, aiuta le sinergie».

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