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Modena. I giovedì gastronomici in venti ristoranti tra estro e tradizione

Quindicesima edizione nel segno dei prodotti tipici Piatti anche per chi ha intolleranza al glutine e vegetariani

MODENA. Ritornano da domani fino al 25 novembre i “Giovedì gastronomici”, la rassegna ideata e promossa da Fiepet Confesercenti di Modena che ha l’obiettivo di promuovere la ristorazione Modenese e valorizzare i prodotti tipici e del territorio. Venti ristoranti, dalla pianura alla montagna, passando per il centro di Modena e le colline, sono i protagonisti di questa quindicesima edizione che ritorna con molte riconferme di trattorie, osterie e ristoranti noti, tra cui alcuni protagonisti su prestigiose guide nazionali e internazionali insieme a diverse new entry a completare una proposta per tutti i palati. «Ma venti sono anche i menù proposti dai ristoranti – specifica Mauro Rossi, presidente provinciale di Confesercenti - a cui se ne aggiungono un paio di altrettanti locali, ideati per vegetariani e per chi ha intolleranze al glutine, pensati ed elaborati appositamente per l’occasione, in cui tradizione ed estro creativo culinario sono perfettamente combinati».

Realizzati tutti con i prodotti tipici del territorio Doc, Dop e Igp, tra le proposte si trovano tutti i piatti tipici modenesi, sia cucinati secondo la tradizione come per esempio tortellini, zampone e cotechino, che ‘ripensati’ come il risotto al cotechino e gocce di Lambrusco o gli gnocchetti di zucca in crema di Parmigiano Reggiano e aceto balsamico tradizionale. Il vino, che si sposa con tutti questi piatti, è sicuramente il Lambrusco nelle sue diverse declinazioni: Grasparossa, Sorbara, Salamino e Modena. Non mancano i dolci tipici quali zuppa inglese, crostate e semifreddi all’amaretto con ciliegie di Vignola. «Un successo costruitosi nel corso degli anni - sottolinea Catia Fornari neo- presidente di Fiepet Confesercenti Modena – che punta su tradizione e innovazione mantenendo una proposta di qualità volta ad agevolare una larga fascia di consumatori».


Anche in questa occasione è stata realizzata una pratica guida dell’iniziativa: un libretto tascabile con tutti i riferimenti dei ristoranti, la descrizione dei menù offerti e i relativi prezzi in distribuzione gratuita presso le sedi Confesercenti, i ristoranti e i punti informativi dei maggiori comuni della provincia. «Particolare importanza avrà quest’anno la promozione social e digital media dell’iniziativa», conclude Alessio Bardelli, responsabile dell'organizzazione.

la curiosità

«Durante i giovedì gastronomici - spiega Daniele Cavazza, coordinatore area turismo e pubblici esercizi Confesercenti Modena - tutti i ristoranti sono accomunati dall’opportunità di offrire un menu degustazione completo, dall’antipasto al dolce, in molti casi bevande comprese, ad un costo ragionevole: da 25 a 40 euro. Per consolidare poi il rapporto con la clientela è confermata quest’anno la “fidelity card”, da richiedere direttamente ai ristoratori aderenti, per premiare gli habitué della rassegna. Ad ogni ristorante visitato si potrà così richiedere un timbro. Una volta raccolti il numero di timbri necessari, si potrà richiedere il premio che consiste in visite guidate di cantine con degustazione finale, confezioni di Parmigiano Reggiano, confezioni di lambruschi Chiarli, per arrivare alle bottigliette di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena invecchiato almeno12 anni».

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