Contenuto riservato agli abbonati

Modena. Arrestato due volte in meno di 24 ore per lo stesso reato

È stato liberato giovedì dopo il processo per direttissima cui è stato sottoposto per la cessione di stupefacenti. Ed è stato nuovamente arrestato poche ore dopo perché sorpreso nello stesso posto del giorno prima mentre vendeva droga a un’altra persona e in possesso di circa 20 grammi di hashish, ripartiti in più dosi oltre a 70 euro in contanti.

Il marocchino di 34 anni sorpreso giovedì dai carabinieri in corso Vittorio Emanuele mentre spacciava è finito di nuovo nei guai. Senza fissa dimora, era già stato arrestato nel pomeriggio di mercoledì, nel viale adiacente al centro storico durante un servizio congiunto tra carabinieri e Polizia locale. I militari e gli agenti, infatti, avevano notato che qualcosa non andava: l’uomo si muoveva con fare sospetto e nascondeva qualcosa nello zaino. Quando ha capito di essere stato colto in flagrante, ha abbandonato lo zaino ed è scappato, ma le forze dell’ordine con la polizia locale lo hanno bloccato immediatamente, arrestandolo. Giovedì mattina si è tenuta la direttissima in cui, per la cessione di due pezzi di hashish, l’imputato, difeso da un legale modenese, sostituito in quell’occasione dal dottor Pepe, è stato sottoposto dal giudice all’obbligo di presentazione.


Poco dopo si è ripetuto lo stesso copione del giorno precedente: dopo un paio d’ore dalla prima direttissima i carabinieri in pattuglia lo hanno trovato sempre in corso Vittorio Emanuele, mentre stava cedendo a un italiano un pezzo di hashish.

Il giudice, nel nuovo processo per direttissima, lo ha sottoposto alla misura del divieto di dimora a Modena. I militari hanno effettuato ulteriori accertamenti sul marocchino, il quale è risultato gravato da precedenti penali, prima degli episodi fotocopia a poche ore l’uno dall’altro.

S.A.

© RIPRODUZIONE RISERVATA