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Maranello. In gita sui monti scivola e muore a 26 anni  

Elena Pellegrini di Maranello stava facendo arrampicata in Val Daone

Luca Gardinale

Si era allontanata per qualche istante dal gruppo di amici, quando è scivolata, cadendo per diversi metri e finendo nel greto del fiume. Ha perso la vita così Elena Pellegrini, 26enne residente a Maranello che ieri era in Val Daone, in Trentino, pochi chilometri a nord-ovest di Riva del Garda, per praticare bouldering, ovvero l’arrampicata su grossi massi rocciosi, insieme a un gruppo di amici.


L’incidente è avvenuto intorno alle 17 quando, durante l’attività con gli amici e i conoscenti del gruppo di cui faceva parte, la giovane modenese si è allontanata per qualche istante.

A quel punto, non vedendola tornare, gli amici hanno allertato il 112, che ha fatto scattare le ricerche della Centrale operativa del Soccorso Alpino e Speleologico, con il Coordinatore dell’Area operativa Trentino occidentale, ha chiesto l’intervento di una squadra di sei operatori della Stazione Valle del Chiese, che si sono portati sul posto con i mezzi, insieme ai vigili del fuoco di Daone, per dare inizio alle operazioni di ricerca. La ragazza è scivolata nei pressi del lago di Malga Boazzo, ha sbattuto violentemente la testa, finendo sul greto del fiume Chiese.

La ricerca, così, si è focalizzata in un’area che si sviluppa attorno ai massi dove il gruppo stava facendo bouldering e lungo il greto del fiume Chiese, dove i soccorritori, intorno alle 17.40, hanno trovato il corpo senza vita della ragazza.

Fatali le ferite riportate dopo essere scivolata per diversi metri lungo un pendio caratterizzato anche da grossi massi rocciosi. Sul posto è volato l’elicottero di Trentino Emergenza, con il tecnico di elisoccorso e il medico, il quale non ha potuto fare altro che constatare il decesso della ragazza. Dopo il nullaosta delle autorità, la salma è stata recuperata a bordo dell’elicottero e trasferita alla camera mortuaria di Pieve di Bono.

In stato di choc i ragazzi che si trovavano con lei per quella che doveva essere una giornata spensierata sui monti del Trentino. Ritrovato il corpo della ragazza, gli amici e i conoscenti sono rientrati sconvolti per quanto era accaduto quasi sotto i loro occhi.

La notizia, nella tarda serata di ieri, ha raggiunto anche Maranello, dove Elena risiedeva.

Quella di Elena non è stata l’unica tragedia di ieri sulle montagne del Trentino. Un ragazzo di 25 anni è deceduto dopo essere precipitato dalla parete sud della Paganella lungo la ferrata delle Aquile: si tratta di un escursionista, che è stato raggiunto poco fa dal Soccorso Alpino con l’elicottero del Nucleo Vigili del Fuoco.

L’uomo aveva intrapreso la spettacolare ma anche difficile ferrata, molto esposta, caratterizzata da ponti tibetani (ponti sospesi), corde fisse e scalette, assieme ad altri due compagni. La macchina dei soccorsi ha visto impiegato anche l’elicottero di Trentino Emergenza che ha individuato dopo pochi minuti l’escursionista precipitato. Giunto sul posto il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso. La salma è stata ricomposta a Fai della Paganella.

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