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Modena, la “remuntada”: cinque vittorie in sei partite

Per i gialloblù tre vittorie di fila e due consecutive fuori casa con record di gol. Ma attenzione alla Carrarese, avversaria che in passato si è dimostrata scomoda

MODENA. Senza il tracollo di Montevarchi sarebbe stato percorso netto, ma, nonostante quella sconfitta, la ‘remuntada’ del Modena ha preso un bel ritmo. Il recupero dei gialloblù nelle ultime sei giornate merita già di essere sottolineato, a maggior ragione dopo il mezzo palso falso della capolista Reggiana, ora a - 4 dopo il 2-2 nel posticipo col Pontedera. Dopo aver perso in casa con l’Entella alla quinta giornata il Modena ha infatti cambiato marcia: 6 punti nelle prime cinque partite (1 vittoria, 3 pareggi, una sconfitta), 15 nelle successive sei (5 successi, una sconfitta). Basterebbe questo divario tra i due periodi per esemplificare il discorso.

Il Modena, nel minitorneo delle ultime sei giornate, Reggiana a parte, ha rosicchiato 2 punti al Cesena, 6 all’Ancona-Matelica e al Siena, 5 all’Imolese e addirittura 10 al Pescara. Dovendo fare le carte al campionato sulla base dei primi undici turni, le vere rivali dei gialli per il primo posto finale si confermano Reggiana e Cesena, cioè le due squadre che precedono quella di Tesser.

Posizioni sul podio che i gialloblù e i romagnoli si sono conquistati soprattutto nelle gare esterne, mentre il cammino dei granata è stato più regolare. Sempre Reggiana a parte, nella classifica delle sole partite casalinghe i gialli sono all’undicesimo posto e il Cesena al tredicesimo, nelle trasferte invece romagnoli primi e Modena secondo. In questa graduatoria parziale dei match esterni la squadra di Tesser è anche quella che ha segnato più gol (12).

Un bottino di reti che in tutta la Serie C è superato solo dal Padova (13) nel girone A e uguagliato dalla Turris nel C. Al di là dei numeri che, come si vede, cominciano a sorridere al Modena, a confortare, con la sola esclusione del match di Montevarchi, sono le prestazioni offerte in queste sei partite. Dopo la sconfitta interna con l’Entella, è arrivata la vittoria di Cesena suffragata proprio dal modo in cui i gialli sono stati in campo, oltre che dalla rimonta da 0-1 a 2-1.

Prova di carattere, e rimonta ancora più clamorosa nel match successivo: ancora da 0-1 a 2-1, ma in inferiorità numerica e con gol al 90’ e 96’! La brutta figura di Montevarchi è stata riscattata dal successo (2-0) sulla Viterbese, faticoso ma fortemente voluto, e forse la vera svolta, seguita dai due successi esterni di Pescara e Olbia, nei quali i gialli sono sembrati liberati da paure e incertezze. Quindi avanti così, ma attenzione alla Carrarese, avversaria spesso scomoda in passato (5 vittorie al Braglia su 13 gare), che fece soffrire anche la Longobarda di De Biasi, alla quale, tra andata e ritorno, concesse solo due pareggi (1-1), siglati tra l’altro dalle autoreti del portiere Armellini e di Milanetto.

 

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