Alberi, luci e percorsi per il "nuovo" Parco Amendola di Modena

Una veduta del parco Amendola

Il grande polmone verde compie 40 anni e il Comune ha affidato ad uno studio un progetto di restyling

Modena. Più alberi, più luce e nuovi percorsi. Sono i temi portanti del progetto per il restauro organico e la valorizzazione del parco Amendola che punta ad aumentare e densificare il verde, a rinnovare l’illuminazione e a restaurare i percorsi in cemento realizzandone anche dei nuovi. Il progetto si pone l’obiettivo di rendere più fruibile e godibile per tutti i cittadini il parco realizzato nel 1981 su disegno degli architetti Cesare Leonardi e Franca Stagi, mantenendone l’impianto originale.

Per guidare la trasformazione dell’area, che nel tempo ha mostrato la necessità di un intervento di ripristino, rispettando l’eredità culturale degli architetti Leonardi e Stagi, il Comune di Modena ha affidato lo studio di fattibilità del progetto all’Archivio Leonardi, cogliendo l’occasione del quarantesimo compleanno del parco. Il lavoro degli architetti è partito dall’indagine dello stato di fatto con il rilievo e la mappatura di tutti gli alberi e le piante esistenti e delle loro condizioni di salute. Allo stesso modo sono stati indagati tutti i percorsi e i manufatti originali in cemento (cilindri-sedile, fontane, pattumiere), materiale scelto all’epoca come elemento costruttivo dominante nel parco, ed è stata effettuata un’analisi approfondita sull’illuminazione, prevedendo il ripristino della torre faro. Contemporaneamente è stata avviata un’iniziativa di ascolto dei cittadini per raccogliere informazioni sulle abitudini di fruizione del parco, osservazioni, preferenze e suggerimenti attraverso un questionario on line al quale hanno risposto 1.772 cittadini.